Un nuovo annuncio di Google Apps informa che hanno ridotto i precedenti limiti di upload video, ora è possibile effettuare l’upload su Google Video di video con una dimensione massima di 16 GB. Si tratta di un obbiettivo ambizioso che, seppur rimanga confinato in ambito business e accademico, consegna a Google un ulteriore primato, usufruibile dall’utente fibra ottica permettendo (nota: E’ difficile effettuare l’upload di un video di 16 GB con una connessione Telecom, Infostrada o Tele 2).
Come abbiamo anticipato si tratta di Google Video for business, una soluzione di video hosting e video sharing destinata al solo settore enteprise e aziendale, differente dal vecchio Google Video. Google Video era anni fa il “competitor” di YouTube. Ben presto Google mise “Google Video” in “pensiona anticipata” procedendo all’acquisizione di YouTube. Troppi utenti avevano nel frattempo effettuato l’upload dei proprio video su Google Video, Google decise quindi di chiudere le possibilità d’upload ed infine di trasformare Google Video in un motore di ricerca video, includendo come fonti anche quelle dei diretti competitors nel settore del video sharing.
REQUISITI
Per poter sfruttare Google Video dovremo disporre di un account Google Apps Premier oppure di un account Educational. Google Apps è la soluzione di Google per i siti Web, fornisce un sistema attraverso cui è possibile avere gli indirizzo email del tipo “email@miosito.com” continuando a sfruttare GMAIL. Google Apps non significa però le sole email ma anche Google Calendar, Google Docs e gli altri servizi Google contestualizzati al proprio dominio. Con Google Apps è possibile personalizzare infine anche gli URLs via DNS, per fare in modo ad esempio che l’indirizzo http://mail.miosito.com risolva al pannello di login di “Google Apps Email” per il proprio dominio.
Per maggiori info su Google Apps: http://www.google.com/intl/it/apps/business/index.html
