Google è una piovra, lo diceva il Spiegel in data 22 Aprile quando criticava Google che, dal 2006 andava oltre la normale raccolta di SSID e MAC Address in “terra teutonica”. Quest’oggi arriva la conferma, Google ha raccolto ma involontariamente campioni di payload poichè vi erano dei Networks WIFI non protetti in prossimità delle macchine incaricate della raccolta informazioni per Google Street View. Si riaccende quasi sicuramente lo scontro Privacy – Unione Europea ma, prima di “gettare Benzina sul fuoco” ricordiamo che i dati ricavati da Google derivano da un paio di secondi in prossimità di reti WIFI non criptate (leggi: raccolta di dati non criptati nelle reti WIFI non criptate). Difficile l’utilizzo dei dati raccolti da Google ma, in un Unione Europea che ha acceso di recente i riflettori su Google, Google AdWords, Google Adsense e il problema Privacy dei Social Networks, è difficile pensare che tale “problema” rimanga senza ripercussioni.
La miglior difesa è l’attacco, ecco perchè Google ha voluto essere chiaro immediatamente, dicendo pubblicamente ciò che è successo in Germania. Leggiamo sul Blog Post di quest’oggi:
So how did this happen? Quite simply, it was a mistake. In 2006 an engineer working on an experimental WiFi project wrote a piece of code that sampled all categories of publicly broadcast WiFi data. A year later, when our mobile team started a project to collect basic WiFi network data like SSID information and MAC addresses using Google’s Street View cars, they included that code in their software—although the project leaders did not want, and had no intention of using, payload data.
Google promette piena collaborazione con i Garanti della Privacy e si affretta ad affermare che i dati raccolti non sono stati utilizzati. Google ammette d’aver archiviato i dati che verranno cancellati prima possibile.
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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