Big G risponde a Murdoch, alle dichiarazioni rilasciate a Sky News dove afferma che Google ruba i suoi contenuti e che intende rimuovere i suoi siti da Google News.
E’ sempre la stessa “storia”. Gruppi Editoriali in crisi (forse), cercano (forse) sfogo in Google News, ottenendo (forse) in cambio pubblicità e nuovi utenti. Forse non sono queste le intenzioni di Murdoch ma sono in molti ad aver pensato cosi’ quando comunicava in un intervista rilasciata a Sky News ancora una volta la propria intenzione di rimuovere i propri siti da Google News. (vedi Murdoch oscurerà i propri siti da Google (quando saranno a pagamento))
L’operazione non è difficile. Troviamo in Internet diversi tool per la creazione automatica dei files robots.txt, in modo tale che, anche la persona con scarse conoscenze informatiche, riesca a bloccare il proprio sito e non venir indicizzata da Google. Impossibile dunque che un gruppo come quello di Murdoch non sia a conoscenza di tali informazioni e che si lamenti dell’operato di Google.
Ecco arrivare la secca smentita da Google che ripete ancora una volta quanto detto i mesi scorsi, Google News non ruba informazioni e news dai siti di notizie, è un semplice aggregatore di notizie che propone estratti di tali notizie, ne più ne meno rispetto ad una normale ricerca su Google. Si tratta della risposta a Murdoch quando affermava:
“The people who just simply pick up everything and run with it, and steal our stories. We say they steal our stories — they just take them without payment. There’s Google, there’s Microsoft, Ask.com … there’s a whole lot of people.”
Questa volta Murdoch riconosce il valore di Google News, dicendo che fornisce traffico ai propri siti, una quantità superiore alle normali “ricerche organiche”. Murdoch risponde al cronista affermando però che il traffico ai propri siti fornito da Google non è di qualità e che preferisce avere meno utenti ma che siano paganti. A questo punto il cronista ha chiesto a Murdoch perchè non abbia ancora bloccato Google e la risposta è stata che intende farlo, non appena i siti saranno a pagamento…
Possiamo inserire a tal punto la risposta data da Google al Telegraph in cui dicono di essere un enorme fonte di traffico per i siti di notizie, che i publisher pubblicano il loro contenuto sul web per essere trovati e solo pochi di essi si avvalgono di non includere il proprio contenuto in Google News. Ma, qualora si scelga di non essere inclusi in Google News e Google, è una scelta e verrà rispettata..
“Google News and web search are a tremendous source of promotion for news organisations, sending them about 100,000 clicks every minute.”“Publishers put their content on the web because they want it to be found, so very few choose not to include their material in Google News and web search. But if they tell us not to include it, we don’t.”
Concludiamo citando il post di TechCrunch in cui affermano che un esclusione del WSJ (Wall Street Journal, proprietà Murdoch) da Google provocherebbe una diminuzione di traffico del 25%. Impossibile pensare che ciò non comporti anche un immediato calo di revenue, sarà forse per questo motivo che il contenuto del WSY è ancora accessibile da Google..