Google potrebbe entrare in partnership con Adobe, distribuendo Flash su Google Chrome e/o Google Chrome OS.
Nuova indiscrezione, questa volta proveniente da Zdnet. Il gigante delle ricerche potrebbe entrare in partnership con Adobe, inserendo all’interno dell’installer di Google Chrome oppure dentro il proprio sistema operativo il plugin Flash. Qualora l’annuncio fosse vero (zdnet dice che tale accordo verrà svelato domani), l’accordo segna la prima vera mossa di un Big, a sostegno o meno del tag video nell’HTML 5 in nome ovviamente dei propri interessi commerciali.
Ne abbiamo già parlato con l’articolo Video Flash VS Video HTML 5, the Winner is FLASH ma anche Programmatore Flash spiega i retroscena sul perchè iPad è senza Flash. La recente disaffezione di Apple da Adobe (gli Ipad sono senza supporto Flash) non è da considerarsi per una mancanza di performance bensi’ per una precisa scelta commerciale. I video in flash battono come performance gli stessi video in HTML 5 e, convertire un intero portale per supportare o meno un formato a scapito di un altro non è cosa da poco. E’ di questa opinione sicuramente Google che potrebbe annunciare entro breve l’accordo con Adobe.
L’accordo di Google con Adobe potrebbe segnare un ulteriore novità, un nuovo muro di Google contro Apple che va ad inclinare i già difficili rapporti tra le società. L’accordo di Google con Adobe potrebbe essere anche una scusa pubblicitaria, per deviare l’attenzione dei media da Flash ora che Apple sta iniziando a rilasciare gli Ipad ai primi acquirenti.
I think we’ve been fairly transparent about that issue, which is we are committed to bringing Flash to any platform on which there is a screen, and it has nothing to do with technology. I think you’ve seen demonstrations of Flash running on smart phones from multiple vendors; at Mobile World Congress including Android where Eric (Schmidt) showed it as part of his keynote.
It’s nothing to do with technology. It’s an Apple issue and I think you’ll have to check with them on that. – - Shantanu Narayen (CEO Adobe)
Rimarremo a vedere ma la nostra opinione è che si tratti, qualora “vada in porto”, di una partnership “genuina” ma anche di “primo livello”, creata per dare maggiore boost a Flash e non per fornire sola pubblicità a Adobe (a discapito di Apple).
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