Google perde in Francia la causa in corso contro Google Libri. Google viene accusata di violazione del Copyright, vincono i publisher Francesi.
Un tribunale di Parigi ha stabilito che Google è colpevole, ha violato i diritti d’autore. L’esito della causa intentata dagli editori Francesi contro Google Libri, il prodotto di BigG è chiaro. Google deve pagare 300000 €, è questa somma l’ammontare dei danni e interessi che Google deve versare a La Martiniere (Via AP).
Gli Editori Francesi hanno ottenuto un ulteriore vittoria, Google deve versare 10,000€ per ogni giorno in cui continuerà a ospitare online nel proprio database i libri Francesi, oggetto della disputa. Non si tratta dell’unico processo in cui Google viene chiamata a pagare e perde, Google perdeva tempo fa contro la Svizzera, dovendo modificare il proprio Google Street View poichè non aderiva alle leggi Svizzere, non proteggendo la privacy. L’ultimo processo in cui è coinvolta Google ed ha perso è la disputa MediaSet contro YouTube, poichè ospitava online video dell’ultimo “Grande Fratello”.
Il gruppo La Martiniere afferma che Google ha inserito online prodotti di publishers e autori illegalmente, copiandoli senza chiedere alcun permesso. Google si era difeso precedentemente affermando che, possedere i diritti sui libri per la distribuzione “fisica” non equivale ad avere i diritti per le versioni elettroniche. Non l’ha pensato nello stesso modo la corte Francese fornendo un esito che promette “strascichi” in tutta Europa, diversi sono i Stati che potrebbero giungere a soluzioni identiche, condannando Google.
La situazione che avvolge Google Libri è differente negli Stati Uniti, Google ha presentato di recente una modifica alla precedente proposta, dicendo che la distribuzione sarà limitata a Libri aventi a che fare con l’ U.S. Copyright Office oppure che siano stati registrati in Inghilterra, Australia o Canada.
Google Libri ha quest’oggi un catalogo superiore a 10 milioni di libri digitalizzati grazie anche a partnership con diverse librerie. E’ un progetto ambizioso che sta incontrando ostacoli un pò ovunque, ciò perchè governi ma anche i BIG dell’editoria stanno cercando di non commettere gli errori dell’industria musicale e cinematografica, quando i propri contenuti vennero “spostati onlin”.
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
Prosegui la lettura su Pausa Web !



