Ancora problemi per Google Libri. Google è stato costretto a chiedere scusa agli autori Cinesi.
Google Libri ha un pregio, non è ancora famoso quanto Scribd ma è riuscito a unire culture diverse fra loro, Europa, Usa e Asia contro lo “scanning indiscriminato” dei libri e la loro pubblicazione online, senza autorizzazione dei detentori del Copyright. In USA è Battaglia, in Francia si sono già dati da fare contro Google portandolo in tribunale e ottenendo già una parziale vittoria. Ora è il turno degli autori Cinesi e troviamo ancora una volta come imputato Google Libri che non ha pututo far altro che pubblicare le proprie scuse agli autori Cinesi.
Leggiamo su China Daily che Google non ha avuto dei rapporti “idiliaci” con gli autori Cinesi dopo aver pubblicato i loro lavori online senza chiedere il benchè minimo permesso. I scrittori Cinesi hanno accusato Google di violazione del Copyright lo scorso Ottobre quando scoprirono che Google aveva pubblicato online i loro lavori. La diretta conseguenza di tale spiacevole incidente è stata una richiesta di risarcimento ma anche di scuse.
Google ha iniziato ad assolvere le richieste Cinesi. Erik Hartmann, manager di Google Libri per l’Asia e Pacifico ha detto ieri presso CCTV che la compagnia era dispiaciuta di tale situazione, dicendo:
“Google has made Chinese writers feel dissatisfied in terms of their copyright protection. We are apologetic for the unhappiness brought about by this issue,” “Through the discussions and communications of recent months, it is our understanding that our communications with Chinese writers have not been good enough”"Google is willing to apologise to Chinese authors.”
L’organizzazione che protegge i diritti intelettuali degli scrittori in Cina ha detto di voler incontrare Google per discutere sui problemi del Copyright. L’organizzazione dice che Google si scusa poichè riconosce la Cina come un ottimo mercato ma anche per la copertura mediatica che sta ricevendo il problema.
In Cina le leggi sul Copyright continuano ad essere applicate per i 50 anni successivi alla morte dello scrittore. Qualore il libro sia frutto di più autori, il copyright si applica ancora per i 50 anni successivi alla morte dell’ultimo autore.
Google si scusa dicendo che non esistono norme che regolano la pubblicazione dei libri su Internet, sembra una risposta identica a quella Francese, ma i “cugini d’oltralpe” non hanno chiuso alcun occhio..
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