ITALIA SW
in News di Francesco 0
Zio Paperone

Forbes stila la lista dei ricchissimi, anche Hi tech

Forbes stila per la terza volta, anche quest’anno, la lista dei ricchissimi e il messicano Slim Helu ha battuto nuovamente il fondatore della Microsoft Bill Gates, aggiudicandosi il titolo di [...]

Zio PaperoneForbes stila per la terza volta, anche quest’anno, la lista dei ricchissimi e il messicano Slim Helu ha battuto nuovamente il fondatore della Microsoft Bill Gates, aggiudicandosi il titolo di “Uomo più ricco del Mondo”. Non è il primo anno che Bill Gates cede lo scettro di “Uomo più ricco del mondo”, parte dei suoi ricavi vanno alla fondazione “Melinda e Gates”  a cui si dedica ora full time.

All’interno della speciale classifica di Forbes compaiono molti nomi noti ma ci interessano quelli Hi Tech e “scoviamo” tra i primi 25 Sergey Brin. Sergey Brin è il cofondatore di Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo ma anche del primo sistema pubblicitario online in assoluto, Adwords. Sergey ha 36 anni ed un invidiabile net worth di 17.5 miliardi di $. Gates continua a guardare Sergey dall’alto in basso con i suoi 53 miliardi di $, sono solo 500 i milioni a separarlo dalla prima posizione.

Anche Larry Page ha un net worth di 17.5 miliardi di $ ed è seguito dal Sig. Steven Ballmer (CEO di Microsoft) che ha un net worth di 14.5 miliardi di $. Appare nella posizione 51-74 anche un Italiano, non ha nulla a che fare con l’Informatica, è Leonardo del Vecchio  (LuxOttica) che pagava nel Novembre del 2009 300 milioni di € al Fisco Italiano.

Male (relativamente male) per Mark Zuckerberg, il “patron” di Facebook, quest’anno è in Discesa e scende al 212° posto con un Net Worth di 4 miliardi di $. E’ l’effetto della nuova privacy di Facebook che continua a (non) guadagnare consensi oppure l’effetto della costruzione del nuovo data center, che sta richiedendo tempo ma anche denaro ?

Concludiamo segnalando la 136° posizione di Steve Jobs, l’illuminario CEO della Apple che si attesta su un net worth di 5.5 miliardi di $ che potrebbero aumentare, tanto se l’iPad, la nuova “creatura” della Apple riuscirà a subissare l’enorme successo degli Ipod.

Ops, di siamo dimenticati di Lawrence Ellison (Oracle) che ha visto un aumento di 5.5 miliardi di $ negli ultimi 12 mesi portandosi a quota 28 miliardi di $. La posizione di Lawrence Ellison la si deve a Oracle ma anche all’Unione Europea e USA che non hanno posto paletti nell’acquisizione di SUN e del “pacchetto incluso”, stiamo parlando di MySQL…

Potresti leggere anche (articoli correlati):

  • Default Image
    Online Video Properties, Google è ancora il numero 1

    Gli utenti  internet U.S.A hanno guardato lo scorso Novembre oltre 12.7 mliardi di video, ciò è un incremento del 34% rispetto un anno fa. Il settore del video sharing è vivo, è vegeto e comScore conferma che gode di buona salute. Le proprietà di Google rimangono quelle m ...

  • Default Image
    Alla scoperta dell'account Facebook di Bill Gates

    Bill Gates, fondatore della Microsoft che si trovava nella capitale dell’India Nuova Deli per ricevere il premio “Indira Gandhi” per la pace, il disarmo e lo sviluppo, ha detto che abbandonerà Facebook visto l’alto numero di persone che vogliono e ...

  • Default Image
    Dell guadagna con Twitter 6.5 milioni di $ e ringrazia

    Twitter continua a dimostrarsi un servizio di Micro Blogging interessante per i Big. Dell comunica di aver guadagnato con gli account Twitter 6.5 milioni di $ e ringrazia.. Twitter si sta dimostrando una piattaforma di Micro Blogging capace, di fare reddito (vedi i recenti acco ...

  • Default Image
    Bill Gates si unisce al “carrozzone” Twitter

    Bill Gates si è iscritto a Twitter. Il CEO di Microsoft ha pubblicato quest’oggi il primo Tweet. Bill Gates, l’uomo più ricco del mondo e co-fondatore di Microsoft si è unito al carrozzone Twitter. Non è il primo passo nei social Media, sappiamo che ha una pagin ...

  • Sergey Brin
    Un quadro ricapitolativo sui rapporti Google Cina

    E’ ufficiale, Google ha smesso di censurare google.cn dal 23 Marzo e i contenuti “appaiono in chiaro”, li dove erano censurati appaiono nuovamente e la Cina non se ne sta sicuramente in silenzio. Un quotidiano del Partito Comunista è partito immediatamente al ...

Lascia un Commento