E’ successo ciò che si suppova potesse capitare, all’indomani dell’annuncio di Facebook, quando dissero che erano attive le nuove “regole per la privacy”. La prima organizzazione a sollevare dubbi, questioni e dire che Facebook avesse ridotto ulteriormente la già scarsa privacy utente era  Electronic Frontier Foundation, critiche  mosse dopo aver esaminato attentamente il nuovo tool che doveva facilitare la transizione. Il nuovo tool si è rivelato invece uno “specchietto per le allodole”, per abbassare ulteriormente eventuali limitazioni dell’account utente, aprendolo maggiormente su Facebook e in Internet.

E’ il turno USA di Facebook. Dieci organizzazioni per la privacy come EFF hanno inviato una denuncia alla Federal Trade Commission Giovedi, sostenendo che le recenti modifiche alle alla privacy e le impostazioni violano le leggi federali. La denuncia portata avanti in particolar modo da Electronic Privacy Information Center (EPIC) riguardano il tool di transizione di Facebook, ingannevole poichè raccomanda alle persone di rendere le informazioni pubbliche, non “affermandolo” esplicitamente, lasciando presupporre che il proprio account rimanga inalterato. Ciò che non piace affatto a tutte queste organizzazioni sono anche lasciar trapelare il genere delle persone e il loro elenco amici su Facebook, informazioni che non dovrebbero essere affatto utilizzate, a meno che venga descritta attentamente tale opzione e sia l’utente a richiederlo.

La Denuncia prsentata alla FTC è per dare inizio ad un investigazione su Facebook, effettuare un rollback alle precedenti impostazioni sulla privacy utente e lasciare le decisioni in mano agli utenti, quando vogliano comunicare eventuali informazioni personali. Barry Schnitt (Facebook) ha detto d’aver discusso le nuove norme per la privacy con diversi regolatori prima che vengano effettivamente attualizzate, dice che Facebook continuerà a cooperare ora e in futuro.

Barry Schnitt (Facebook) afferma addirittura che Facebook abbia creato un ottimo tool di transizione (“great lengths to inform users about our platform changes,”"simple customization tool for users.”), dimenticandosi che tale tool è assai ingannevole, ancor più se una persona non ha mai utilizzato un Social Network.

La denuncia contro Facebook è un segnale evidente di come la privacy sia fondamentale anche nei Social Networks, ancor più quando si superi quota 350 milioni di utenti worldwide.

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