Facebook celebra il nuovo anno con il testing interno di un nuovo tool, per combattere la nudità, spam, contenuti discutibili, attacchi contro cariche politiche ma anche fronteggiare gruppi violenti.
Facebook sta effettuando un testing interno di un nuovo tool che dovrebbe servire a fare maggior pulizia sul noto Social Network, migliorando la velocità nella rimozione di contenuti violenti ma anche spam che, a quanto sembra, è oramai una piaga. Il nuovo tool in fase di testing prende il nome di Facebook Community Council ed è accessibile agli utenti di lingua Inglese previo invito altrimenti il messaggio sarà ciò che potete leggere in basso:
Sorry, use of Facebook Community Council requires an invitation at this time.
Facebook Community Council is currently being tested with a small number of users.
Non sono ancora disponibili dei screenshots ufficiali dell’applicativo, l’unico screenshot di cui veniamo a conoscenza è quello che vedete in basso (via Inside Facebook). Il motto del gruppo è : “To harness the power and intelligence of Facebook users to support us in keeping Facebook a trusted and vibrant community.”
All About Facebook ha chiesto a Facebook maggiori spiegazioni sul nuovo tool, ecco cosa hanno risposto:
The Facebook Community Council is a way for users to tell us whether reported content violates our policies. We’ve found that people aren’t shy about reporting content they come across that looks suspicious, and this is just another way of leveraging the Facebook community to help maintain the site’s trusted environment. It’s still in an experimental stage, and we’re currently testing the application with only a very small number of users.
Il tool fornirà “strumentazione” per segnalare più tipologie di contenuti:
- Spam
- Contenuto Accettabile
- Skip
- Contenuto Non in lingua Inglese
- Scene di nudo
- Droga
- Attacchi contro figure pubbliche e violenza
Il nuovo tool dovrebbe fornire nuove informazioni a Facebook che vanno ad aggiungersi ai loro filtri preesistenti, lo scopo è limitare ulteriormente la proliferazione sul portale di contenuti discutibili. Niente da fare invece per quanto concerne la privacy degli utenti, stiamo ancora attendendo novità sul discusso tool di transizione che ha già ricevuto il NO delle organizzazioni che si battono per la privacy su Internet.
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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