Facebook ha finalmente rivisto quest’oggi le norme sulla privacy, fornendo agli utenti maggior controllo. Si tratta di un passo importante, proprio ora che entrano in vigore gli accordi con Google e Bing (Microsoft).
Sono giunte finalmente a destinazione degli utenti le rinnovate opzioni per la privacy, per limitare al massimo chi e come può accedere ai propri dati personali inseriti in Facebook. Si tratta di una operazione necessaria, proprio ora che Facebook ha concluso un accordo di distribuzione dei propri contenuti su Google e Bing (Microsoft). Ora il Social Network facebook che ha toccato quota 350 milioni di utenti e continua a “accumulare” utenti consente di specificare nel dettaglio chi, come e cosa può accedere ai propri dati.
Le principali novità sono:
- Rimozione dei Networks Regionali
- Tool di transizione per guidare gli utenti nei cambiamenti sulla privacy, fornendo informazioni dettagliate.
- Controllo di ogni singolo dato che viene pubblicato, in modo tale da avere ulteriore privacy e non pubblicare alcuna informazione riservata.
- Protezione per i minori (già discusso in Facebook annuncia il Global Safety Advisory Board)
Tali novità di Facebook sono indubbiamente un valore aggiunto per un Social Network che mira a crescere e fidelizzare i nuovi utenti. Si tratta di opzioni totalmente assenti da altri portali e che creeranno prima o poi un “effetto eco”, una rincorsa al loro inserimento, per evitare eventuali “emorragie” di utenti. Novità anche per la funzionalità Facebook Connect, Ethan Beard (Direttore per lo Sviluppo) comunica che oltre 80000 siti web (ciò significa che 60 milioni di utenti Facebook utilizzano ogni mese Facebook Connect) hanno integrato la funzionalità Facebook Connect, per consentire ad un utente di interagire su quel determinato sito web o portale inserendo in totale sicurezza il proprio username e pwd di Facebook. In tal modo potrà commentare ma anche lasciare un eventuale messaggio sulla propria bacheca di Facebook.
Il consiglio è come al solito quello di porre attenzione, una volta che siamo entrati in Facebook per settare al meglio il nostro profilo e personalizzarlo al massimo, riducendo eventuali “intrusioni estranee” di persone ma anche dei search engines. A tal proposito ricordiamo che Facebook non sta trattando equamente Google e Bing. L’accesso di Google su Facebook è maggiormente limitato, solo gli updates alle pagine di Facebook entrano nel Google Realtime Stream. Si tratta di una scelta legittima, dal momento che Microsoft è anche un investitore di Facebook..
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