logo windows 7Microsoft smentisce categoricamente, non esistono backdoor in Windows 7. La smentita ufficiale è stata richiesta, non volutamente, da Richard Scheffer, della National Security Agency.

Ancora una volta si parla di grande fratello, di un Windows che è accessibile dall’esterno (Internet), per controllare che non si stia facendo ad esempio pirateria o qualunque altro atto perseguibile a norma di legge. Si tratta di leggende metropolitane, che vengono alla ribalta con ogni versione di Windows e, rilanciate con Windows 7, involontariamente, da Richard Scheffer.

Microsoft has not and will not put ‘backdoors’ into Windows“. E’ questa la secca smentita di Redmond dopo le dichiarazioni di Richard Schaeffer ( NSA) che raccontò alla sottocommissione del senato USA d’aver collaborato durante la creazione di Windows 7 per migliorare il sistema di sicurezza. Facendo eco alle preoccupazioni espresse tempo fa, Marc Rotenberg della EPIC (Electronics Privacy Information Center, centro di ricerca a Washington DC specializzato nelle problematiche legate ai diritti civili e alla privacy)metteva in dubbio l’opportunità di lasciare che la NSA potesse partecipare allo sviluppo del sistema operativo Windows.

Le obiezioni che vennero sollevate, erano se il ruolo della NSA, chiaramente governativo, avesse spinto la Microsoft a inserire nel codice di Windows 7 software cosidetto di “sorveglianza”, per intercettare qualsiasi comunicazione degli utenti. Rotenberg definiva tale dubbio come legittimo, affermando che sia difficile che un software maker possa dire di no alla NSA dal momento che il governo Federale U.S. è un acquirente (Windows) importante.

Si conclude finalmente una Spy Story mai iniziata. Windows 7 è sicuro, non ha alcuna backdoor di default. Attenzione solamente a una cosa, a non lasciare Windows 7 privo di Software Antivirus (Antivirus Gratis per Windows 7)

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

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