Dave Heiner (Microsoft) informa d’aver testato l’implementazione finale del Ballot Screen, per gli acquirenti Europei di Windows XP, Windows Vista e Windows 7. Il Ballot Screen è una misura straordinaria, richiesta a Microsoft dall’UE per far fronte al monopolio di Internet Explorer. Il Goal di Dave Heiner è attivare il Ballot Screen entro il 1° Marzo.
Heiner avvisa che a partire dalla prossima settimana sarà attiva una fase estesa di testing rivolta all’Inghilterra, Belgio e Francia (“Anyone in those countries who wishes to test it can download the browser choice screen software update from Windows Update. We plan to begin a phased roll-out of the update across Europe the week of March 1.”)
Heiner offre poco a chi vorrebbe un esclusiva, di come sarà il Ballot Screen. Esistono due screenshots che non sembrano consecutivi e illustrano come verrà presentato il ballot screen agli utenti. Entrambi i screenshots sono di una dimensiona massima di 600px (width).
Se utilizzate Internet Explorer, in basso avete un anteprima di cosa visualizzerete dopo il 1° Marzo. Una schermata di benvenuto vi informerà che esistono anche altri Browser (non solo Internet Explorer). La schermata vi informa anche che per continuare, è richiesta la connessione a Internet.
Il Ballot Screen vi informerà anche che Internet Explorer (8) è “appiccicato” alla taskbar (pin), dandovi la scelta, eventualmente, di rimuoverlo dalla taskbar (unpin).
Non avete da procedere ad alcun download, riceverete (volenti o nolenti) il Ballot Screen automaticamente via Windows Update dopo il Primo di Marzo. Attenzione, il Ballot Screen non rimuove Internet Explorer, ne effettua solamente la disabilitazione, effettuando eventuualmente il download e installazione di un Browser Alternativo. Sembra che Internet Explorer 8 possa essere realmente disinstallato, lo stesso non si può dire per le versioni precedenti…
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Andr3
mah…io non uso IE ormai da parecchio tempo, però ritengo che sia un’assurdità che Microsoft sia obbligata a “pubblicizzare” dei browser suoi concorrenti.
Matteo
Concordo, la concorrenza deve essere garantita ma qui si tratta di una reale assurdità. A rigor di logica bisognerebbe dare lo stesso beneficio anche al neonato Bing. Google ha il monopolio nelle ricerche in Europa, dovrebbe essere obbligato di conseguenza a pubblicizzare Bing e Yahoo di continuo, che sono i principali competitors..
Akashi
Si tratta di cose di carattere differente. L’”ignoranza” informatica delle persone non le porterebbe a cambiare browser non sapendo effettivamente cosa sia un browser. Giocando su questo Microsoft ( 93% OS nel mondo) si è creata un browser con tecnologie proprietarie, non rispettando gli standard del WEB. Questo è stato un danno enorme per interent, quindi bisogna vedere questo fatto con buon occhio , perchè così facendo si va verso un WEB più standard longevo e potente. Ben venga il Ballot Screen.
Sandro kensan
«Nel 1998 una compagnia di informatica statunitense chiamata Microsoft fu oggetto di uno scandalo telematico per aver effettuato dell’astroturfing al fine di indebolire la posizione del Dipartimento della Giustizia USA, intenzionato ad applicare contro la compagnia severe misure di antitrust[2]. Tempo dopo la stessa Microsoft fu di nuovo pizzicata a perserverare nella stessa pratica, stavolta per promuovere il sistema operativo Windows XP, in forme comunicative simili a quelle usate dalla concorrente Apple[3]. Naturalmente la Microsoft non mancò di provare poi la stessa manovra per correggere in senso ad essa favorevole voci della versione in inglese di Wikipedia[4].»
http://it.wikipedia.org/wiki/Astroturfing
Andr3
Non metto in dubbio che Microsoft non è e non sia stata in passato uno stinco di santo, tantomeno che abbia abusato della sua posizione dominante più volte nel corso del tempo, ma produce OS e tra le altre cose anche un browser. Direi che è libera di inserirlo nel suo sistema operativo…è roba sua, chi non lo farebbe al suo posto. La cosa importante è che ci sia la possibilità di cambiare ma è assurdo che debba pubblicizzare dei suoi concorrenti nel suo sistema operativo.
Poi questo sistema di scelta non cambierà, a mio parere, le carte in tavola più tanto: l’utenza un po più evoluta sa già quali sono i prodotti in gioco e non aspetta certo il ballot screen, la stragrande maggioranza, l’utenza (impropriamente) “ignorante”, quando utilizza il pc magari appena comprato si trova già ad usare IE nel momento in cui riceve il ballot screen e non ha ragione di cambiare.
Enrico Stara
Chi è contrario a questa misura o è in malafade o è semplicemente disinformato.
Il danno che ogni giorno produce e continuerà a produrre la diffusione di IE e la sua non aderenza agli standard aumenta in maniera non lineare.
Nella quasi totalità dei sistemi informativi aziendali oggi vengono letteralmente buttate risorse per supportare questa classe di prodotto.
La speranza, davvero, è che il prima possibile IE perda la sua massa critica.. l’introduzione di questo misura sicuramente è un passo verso questo obbiettivo
Daniele Simonin
Questa è la vera ballot screen :P
http://www.realbrowserchoice.eu