Google StreetView, il servizio Google che consente di eseguire zoom, rotazioni e panoramiche sulle foto delle città di tutto il mondo veniva indagato a fine Giugno in Inghilterra per possibile violazione del “Regulation of Investigatory Powers Act”. Google era chiamato in causa dalla polizia per fornire ulteriori dettagli ma anche approfondimenti sui dati catturati via Wireless dalle macchine StreetView.
L’ICO (Information Commissioner Office), l’Ufficio Inglese incaricato d’esaminare il Caso ha comunicato quest’oggi il risultato dell’indagine, Google non ha raccolto dati significativi che possano mettere a rischio la privacy degli utenti Inglesi. L’ICO afferma che Google non agiva intenzionalmente e che era in buona fede. Sebbene l’ICO affermi che le macchine incaricate di scattare fotografie per StreetView abbiano raccolto dati di reti Wireless non intenzionalmente, intende precisare che si è trattato di un illecito sebbene non sia perseguibile.
“On the basis of the samples we saw, we are satisfied so far that it is unlikely that Google will have captured significant amounts of personal data,” “There is also no evidence—as yet—that the data captured by Google has caused or could cause any individual detriment.”
E’ un’ottima News per Google che può depennare una volta per tutte l’inghilterra dagli Stati che hanno iniziato un indagine per l’affair Google Street View.
Ricordiamo che Google segnalava mesi fa d’aver raccolto (non intenzionalmente) per anni dati di reti wireless open mediante le macchine incaricate di scattare fotografie per Google Street View. Google avvertiva immediatamente d’aver raccolto estratti di email, indirizzi e altri dati dell’attività utente delle reti wireless, precisava però di non aver mai elaborato i dati e che tali dati erano pronti per la distruzione a meno che i vari governi intendessero prenderli in esame. Google ha continuato fino ad oggi a scattare fotografie per StreetView, afferma però di non aver ripetuto lo sbaglio di catturare dati da reti Wireless Open.
Rimangono aperte indagini a carico di Google Street View in altri Stati come la Germania, Francia e Spagna e Australia.
