comScore l’autorevole società di rilevazione del traffico Internet ma anche del Browser Share comunica un aumento dell’Internet Mobile, di tutte quelle persone che si collegano ad Internet con il proprio Cellulare 3G. Stando ai dati pubblicati da comScore, la popolazione Internet (U.S.) è raddoppiata da Gennaio 2008 a Gennaio 2009. I dati di comScore sono un totale di 63.2 milioni di persone nel Gennaio 2009 contro 37 milioni di Persone che si collegavano Gennaio del 2008. La cifra è maggiormente significativa se prendiamo in esame gli utenti singoli che si sono collegati ogni giorno, in tal caso le cifre sono di 22 milioni in Gennaio 2009 contro 10.8 milioni di Gennaio 2008. Tali cifre sono sprovviste degli accessi ai Social Network (vedi Facebook & Co).

comScore - Internet Mobile U.S - Gennaio 2009 vs 2008
Seppur interessanti, le cifre di comScore riguardano esclusivamente il mercato U.S, un mercato totalmente differente da quello Italiano la cui situazione è peggiore per la mancanza di una vera competizione. In Italia sono di moda le chiavette, pubblicità che reclamizzano l’accesso a Internet in mobilità ma mancano ancora vere offerte commerciale per un Internet mobile flat, senza costo per dati scambiati. Il grave problema dell’Italia sono le offerte di Tim, Wind, Vodafone ma anche 3 che non sono flat bensi’ ad ore oppure a consumo.
Un occhiata ai vari siti dei noti operatori di telefonia cellulare porta alla luce offerte pressochè identiche per tipologia. Wind offre soluzioni Internet a ore in pacchetti di 50 0 100 ore mensili rispettivamente per 9 o 15 euro, dimentica però nell’offerta Mega 1500 che 500 MB di dati scambiati (upload + download) sono al giorno nostro “briciole”, specie per chi fa uso di un portale di videosharing o accede ad esempio al portale della Rai per vedere la TV in Streaming.
La soluzione migliora leggermente con le offerte di Vodafone, in questo caso un abbonamento ci consente di accedere a Internet flat, senza guardare i dati scambiati oppure il tempo trascorso, peccato che il traffico venga analizzato e possono sospendere il servizio se vedono un “traffico abnorme o strano”.
3 è forse l’operatore più attento a fornire un offerta di connettività “alla mano”, parla di 100 ore mensili a 19 Euro ma un occhiata alle clausole dimostra che “I servizi Internet sono accessibili in modalità HSDPA solo nelle aree di copertura HSDPA. Dove non è presente la copertura di UMTS/HSDPA di 3, la Chiavetta Internet Veloce può essere utilizzata con il servizio di Roaming GPRS di altri operatori ove disponibile. Il traffico Internet in Roaming GPRS non è incluso nelle soglie previste dal Piano Tariffario.”
E Tim ? Tim ci informa che, “Con 35€ hai 400 ore di traffico Internet per navigare senza limiti orari da consumare entro 30 giorni”. Tim è forse la miglior soluzione per chi intenda collegarsi ad Internet almeno 8 – 10 ore al giorno, un costo tutto sommato onesto per chi intenda lavorare con il proprio PC in mobilità ma ancora troppo alto rispetto il resto d’Europa oppure le connessioni ADSL casalinghe.
comScore comunica un aumento dell’Internet Mobile ma è un aumento U.S che non ha nulla a che vedere con l’Italia. In Italia si parlerà finalmente di un aumento dell’Internet Mobile quando ci saranno tariffe chiare, prezzi concorrenziali e non a dati scambiati. La situazione Italiana non è completamente “catastrofica” ma fa riflettere, pensare ancora di commercializzare offerte da 500 MB di dati scambiati nell’era di YouTube o LastFM fa sorridere..
