Internet Explorer 9 non è l’unico Browser a utilizzare la GPU (microprocessore di una scheda video) per il rendering delle pagine, presto verrà affiancato da Google Chrome. Un nuovo post sul Chromium Blog informa che il Team di Chrome è alle prese con un sacco di lavoro per aggiornare il sottosistema grafico di Chrome aggiungendo nuove API e markup come il WebGL e il 3D Css. Chrome supporterà diverse operazioni comuni 2D, supporterà anche il ridimensionamento immagini (image scaling).

Il “Chromium Post” dice che una pagina web è suddivisa in strati più o meno indipendenti. Una pagina Web contiene testo, css, immagini, video, markup e Javascript. Presto avremo modo d’assistere ad una svolta e Chrome non utilizzerà più la CPU per il caricamento di diversi componenti lasciando che intervenga la GPU. La svolta di Chrome servirà quasi sicuramente a supportare diverse novità introdotte dall’HTML 5 e a migliorare le già ottime performance del Browser nel caricamento delle pagine Web.

Chrome ha affermato di voler utilizzare la GPU per il rendering delle pagine ma non ha fornito alcuna scadenza. Il Blog Post lascia intendere che il Browser sfrutterà sempre di più la GPU rendendo la CPU “un personaggio secondario” per evitare che i vantaggi prestazionali vengano annullati del tutto.

Chiunque voglia saperne di più può leggere il documento allegato in basso, è lo stesso documento disponibile all’indirizzo sites.google.com.

GPU Accelerated Compositing in Chrome

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

Prosegui la lettura su Pausa Web !