Niente da fare, Microsoft avvisava già ad inizio settimana che Windows 7 RTM non era pronto ma, i rumours e la presenza di siti che erano pronti a “giurare” d’aver ricevuto hot news da impiegati Microsoft sulla disponibilità di Windows 7 RTM ha fatto si che la convizione generale fosse la presentazione e rilascio di Windows 7 RTM in occasione del WPC.
Gli annunci Microsoft non erano pochi, anche Brandon LeBlanc (vedi il post) diceva che Windows 7 RTM verrà consegnato nella seconda metà di luglio non precisando la data esatta.
Ora le affermazioni di Brandon LeBlanc vengono “rinvigorite” da quanto ha detto Bill Veghte quest’oggi durante il WPC. Bill Veghte (Senior Vice President, Windows Business) non riprende le affermazioni di Brandon LeBlanc limitandosi a dire che Windows 7 RTM sarà disponibile la seconda metà di luglio.
Continuano invece le raccomandazioni Microsoft che invitano a non scaricare quelle chiamate in gergo “leaked build” di Windows 7. Microsoft avverte che tutta la suspance e interesse su Windows 7 potrebbero portare a scaricare una copia di Windows 7 che contenga non pochi Worms, è qualcosa che successe in Maggio e potrebbe capitare di nuovo.
Windows 7 RTM tranne annunci dell’ultima ora sembra essere quindi l’illustre assente dal WPC (tranne ripensamenti dell’ultima ora).
Si sollevano invece delle polemiche riguardanti la disponibilità di Windows 7 RTM sui Canali Technet e MSDSN. Brandon LeBlanc riportava sul suo post anche delle presunte date di rilascio della versione di Windows 7 RTM, “2 settimane dopo l’annuncio Windows 7 RTM sarà disponibile per i canali Technet e MSDN”.
Si tratta di uno strano annuncio, strano poichè Technet è un canale a pagamento dove si riceve software in valutazione da non usare sui PC di Produzione. Technet serve infatti a disporre del sw Microsoft prima delle “tabelle di consegna al grande pubblico” per prendere confidenza con i prodotti (in contesti aziendali) oppure capire se il sw in questione sia adatto alla propria azienda.
Se da un lato si smorza quindi l’attesa di Windows 7 RTM, dall’altra si rinvigorisce una protesta degli Abbonati Technet e MSDN come quella che avvenne per l’uscita di Windows Vista. Microsoft dovette a suo tempo (giustamente) rilasciare Windows 7 RTM ai produttori e temporaneamente nei canali Technet e MSDN.
A cosa serve altrimenti pagare 350 – 600 € annuali, per non avere neppure il tempo di testare il prodotto prima che venga messo ufficialmente in commercio ? E’ quanto stanno affermando numerosi subscriber Technet, una protesta che non sembra aver alcuna intenzione di placarsi..
