Novità per MyBlogLog, il competitor di Google Friend Connect ma anche Facebook Connect cessa d’esistere con il 2010. E’ opinione di ReadWriteWeb la chiusura del servizio nel 2010.
Qualcuno conosce MyBlogLog ? E’ un servizio con un “paio di anni di anzianità” che venne acquisito da Yahoo. Si tratta di un gadget da inserire all’interno del proprio sito web ma anche codice comparabile a quello dei vari Web Analytics. Scopo del servizio è associare una “faccia” ai vari visitatori del nostro sito ma creare anche una community, in modo tale da informare gli utenti di eventuali novità. Ebbene, è opinione di ReadWriteWeb una chiusura imminente di MyBlogLog non fornendo però reali motivazioni che potrebbero portare alla chiusura del servizio.

Carol Ann Bartz - CEO Yahoo
MyBlogLog fu un servizio assai discusso per il tracking dei clic effettuati su Google Adsense. La piattaforma ha continuato a raccogliere utenti nel corso degli anni, dobbiamo denunciare però un scarso interesse in MyBlogLog che è rimasto per anni identico, introducendo scarse – poche novità. Il presentimento è che sia in atto la “dottrina Carol Ann Bartz”, bloccare i servizi che “rendono poco” e non forniscono sufficienti entrate a Yahoo per continuare ad esistere. Se l’informazione di ReadWriteWeb si avverasse, la certezza è quella che i milioni di dati di MyBlogLog derivanti dal tracking siano completamente inutilizzabili oppure di scarso valore.
Vi è un ulteriore possibilità. MyBlogLog aveva all’inizio uno scarsissimo numero di competitor, aumentato nel corso degli anni. Ora le “minacce” sono Facebook Connect e Google Friends Connect. MyBlogLog potrebbe esser stato schiacciato dalla concorrenza ma anche dalla crescita esponenziale dei Social Networks (Facebook), entrando quindi in una “fase di stallo” a cui “segue” ora la “morte” per calo di traffico e interesse.
Una cosa è certa, i milioni di webmaster che hanno “cercato di coltivare nel corso degli anni una community su MyBlogLog” saranno sicuramente contrariati e delusi per tale decisione, contrari alla chiusura del servizio. “Coltivare una community” non è semplice, bisogna avere passione ma ancor più dedicare tanto tempo libero ..
