AOL ha intenzione di procedere alla vendita di ICQ, popolare software di instant messaging. AOL ha già contattato Morgan Stanley e Allen & Co per gestire la vendita della sezione di ICQ.

Addio ICQ. Icq era un software di Instant Messaging popolare, è stato il primo programma per computer di instant messaging nel mondo, creato da una start-up israeliana di Tel Aviv (1996). AOL ha deciso di vendere la sua sezione di Instant Messaging, è quanto rivela AllThingD aggiungendo che i futuri acquirenti di ICQ non saranno compagnie US.

La vendita di ICQ è solo che l’epilogo per AOL, BIG ai tempi dei modem analogici ed ora ridimensionata, a tal punto da porsi domande sul futuro. AOL® Explorer è cosa sorpassata (vedi: What’s New in This Version of AOL Explorer), non esiste più Netscape Navigator (AOL estrae dal cilindro Netscape Navigator 9) e sono pochi i mesi che ci separano a conoscere AOL come società indipendente, non più legata a Time Warner.

La vendita di ICQ dovrebbe “fruttare” 300 milioni di dollari, una cifra tutto sommato buona ma non ottima per un software che è stato il primo “della sua specie” ciò perchè (ricordiamo ancora una volta) ICQ è stato il primo programma di instant messaging, chiunque avesse avuto un PC negli anni 90 si ricorderà sicuramente di tale nome, “soppiantato” in seguito dai vari MSN e Yahoo Messenger. Si tratta quindi di un Brand forte e, seppur si siano registrati dei cali di utenza US, rimane ancora un marchio popolare in Europa.

Si, è assai popolare, le cifre che riporta AllThingD sono assai lusinghiere, 40 – 50 milioni mensili di visitatori unici e il primato di essere il primo software di instant messaging in Germania, Russia, Ukraina, Israele ed altri Stati. Meno share comunque dei suoi competitor Windows Live Messenger , Yahoo Messenger, Google Talk ma anche Facebook e Twitter. Questi ultimi due nomi non sono proprio correlati all’instant messaging (sw) ma devono essere assolutamente citati, si tratta di social network (comunicazione online) e di un servizio di Micro Blogging, specializzato nello scambio di “Short Messages”. In entrambi i casi hanno avuto il pregio (o il difetto) d’aver strappato share a ICQ.

Non si sa ancora nulla dello staff di ICQ che è sempre rimasto in Israele. Ciò di cui siamo a conoscenza è che AOL l’ha definito “moderatamente profittabile”, parole scarsamente incoraggianti..

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

Prosegui la lettura su Pausa Web !