Quando venne pubblicato il “famoso” report (del Consiglio consultivo strategico per la proprietà intellettuale, un comitato consultivo del governo britannico), che 7 milioni di cittadini Britannici utilizzavano il file sharing per il download illegale, tale notizia seppe guadagnarsi immediatamente le prime pagine dei giornali. L’attenzione al report era per i miliardi di danni(si tratta di una stima n.d.r.) e dalle ingenti perdite dei posti di lavoro (si tratta di un report n.d.r.) causa i download illegali.
BBC Radio è voluta andare oltre e scoprire come sono riusciti a individuare i 7 milioni di cittadini Britannici pirata. L’Advisory Board ha detto che il rapporto è stato commissionato da un team dell’Università di Londra che indica a sua volta Forrester Research per aver individuato i famosi 7 milioni di cittadini britannici pirata..
BBC Radio ha contattato l’autore del white paper, Mark Mulligan, dice che il numero di utenti è merito di un report della sussidiaria di Forrester chiamata Jupiter Research. La peculiarità di tale report è il committente, la British Phonographic Industry che comprende Warner Music Group, EMI, Sony Music Entertainment e Universal Music Group.
Si tratta di un mix esplosivo, che non fa di certo pubblicità a Warner Music Group, EMI, Sony Music Entertainment e Universal Music Group ma è ancor più interessante scoprire come sono stati “recuperati i numeri”.. . Un indagine del 2008 ha dei numeri assai differenti, intervista 1,176 famiglie che hanno una connessione Internet e l’11.6% ha ammesso (indagine anonima, non compaiono i nomi n.d.r) di utilizzare software di file sharing. Ma si parla dell’ 11.6%, una cifra che è cambiata nel frattempo, toccando quota 16.3%….
Mulligan difende i numeri ma vi è un ulteriore evidenza. La ricerca si basa sul presupposto che vi erano 40 milioni di cittadini britannici onlice nel 2008. I numeri sono ancora una volta differenti. L’Ufficio nazionale di statistica dell’Inghilterra contraddice di per sé questa ipotesi, stima che nel 2008 vi erano 33,9 milioni di persone online nel Regno Unito.
Se i numeri del white paper fossero esatti (vige il condizionale), ci sarebbero 3.9 milioni di utenti pirata e non 7 milioni.
Non occorre continuare oltre…
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
Prosegui la lettura su Pausa Web !



