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Miro si aggiorna e giunge alla release 1.2

Matteo - Sabato, 22 Mar, 2008Commenta

miroQuest’oggi è stato rilasciato il nuovo Miro Media Player 1.2, un riproduttore multimediale che a detta di molti dovrebbe essere il rivale di Joost. Tralasciando gli aspetti positivi di questo riproduttore che sono la capacità di interfacciarsi con i principali servizi di videosharing come YouTube o Veoh, una buona qualità video (accettabile) e la possibilità di condividere i video usando i “comuni” servizi di Social Bookmarking come del.icio.us, Digg o reddit è da rimanere ancora scettici sul tipo di servizio offerto. In tanti gridano alla novità, altri elogiano l’assenza di Drm ma il presentimento è quello di trovarsi ancora una volta di fronte ad un buon player che non offre però tutto quell’insieme di caratteristiche che lo facciano preferire ad un normale portale di videosharing oppure ad un servizio come Joost. Scaricato Miro e proceduto alla sua installazione la prima richiesta è quali files decidiamo associare al player, una richiesta piuttosto insolita se pensiamo debba rimpiazzare Joost (Joost non è un semplice riproduttore multimediale). Conclusa l’installazione di Miro compare una finestra che ci consiglia di scegliere di avviarlo automaticamente dopo ogni login in Windows, ciò dovrebbe facilitare il finire dei download in progress mentre i nuovi video possono essere scaricati in background mentre siamo al lavoro. Possiamo anche decidere che Miro si prenda cura dei video nel nostro PC diventando una sorta di media center che ci agevolerà per la loro catalogazione, niente ancora di innovativo poichè questa funzionalità è già inclusa in quasi tutti i player come Windows Media Player 11.

Dopo questa lunga premessa la domanda da farsi è “Perchè scegliere Miro ?”. Miro è l’ennesimo Media Player ma ha una “spinta in più”. Se abbandoniamo la per un attimo la catalogazione dei video del nostro PC spostandoci all’ interno di Miro in “Ricerca Video”, scopriremo che il download dai portali di videosharing non poteva essere più semplice, con un paio di clic abbiamo già proceduto al download del video che si ritroverà immediatamente in riproduzione dal nostro hard disk. Miro non è comunque solo un player, consente anche la visione di quelli che vengono chiamati canali ma la delusione sarà alta quando cliccheremo su qualcuno e scopriremo magari che sono un insieme di video provenienti da YouTube. Peccato infine per la mancanza di materiale, seppur ci siano già dei canali in Italiano difficilmente “l’utente medio” troverà appetibili canali composti ad esempio da spezzoni di YouTube oppure i soli due video di Mtv Live (pochi).

Miro è ottimo invece per i contenuti in lingua Inglese, si trovano diversi Documentari o Cartoni Animati Classici ma l’impressione rimane quella di trovarsi di fronte a qualcosa di troppo ingarbugliato per far breccia sull’utente medio. Come già detto a più riprese Miro è sicuramente interessante ma adesso che Hulu è uscito dalla Beta avrà vita difficile, che dire poi di Azureus che offre già la visione in streaming di filmati via Torrent e Mininova che sta per attualizzare un servizio simile ? L’impressione è che se Miro non sia capace a rinnovarsi avrà una vita breve.

Links: Miro

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