Microsoft riduce i prezzi di Windows Vista
Windows Vista è stato finalmente oggetto di una riduzione dei prezzi nelle versioni Retail adesso che mancano solo un paio di settimane al rilascio ufficiale del Service Pack 1. Una prima spiegazione nella diminuzione del prezzo delle copie retail di Windows Vista è che Microsoft ambisce ad un aumento delle “vendite standalone” di Windows Vista seppur non rappresentino il principale core business, rappresentano in ogni caso una crescita nel numero di installazioni worldwide ed il fatto è importante. Una seconda spiegazione al cambio di strategia di Microsoft nell’abbassamento del costo delle copie retail di Windows Vista viene direttamente da Brad Brooks (corporate vice president for Windows Consumer Product Marketing alla Microsoft) su PressPass.
Brooks: Oggi abbiamo annunciato una diminuzione del costo di Windows Vista nelle versioni retail. Nei mercati in cui siamo già attivi, la diminuzione del prezzo avrà indubbiamente un impatto su eventuali upgrade come da Windows Vista Home Premium a Windows Vista Ultimate. Nei mercati in via di sviluppo, stiamo invece ridimensionando i costi delle versioni full abbassandoli a quelli delle versioni upgrade in modo tale da favorire tutte quelle persone che vogliano effettuare un upgrade rimanendo fondamentalmente con tutte quelle funzionalità già incluse in Windows XP. Stiamo modificando inoltre i prezzi di Windows Vista Ultimate nei mercati in via di sviluppo per renderli più “appetibili” agli utenti “Home”.
I Prezzi: Siamo già a conoscenza dei nuovi prezzi di Windows Vista grazie a News.com, si parla di una diminuzione di Windows Vista Ultimate del 27% passando da 299 dollari a 219 dollari, le versioni Home Premium subiranno invece una riduzione del 19% passando da 159 dollari a 129 dollari. La news si rivela interessante, questa riduzione dei prezzi renderà Windows Vista maggiormente accessibile e porta Vista Home Premium allo stesso prezzo di Apple OSX 10.5, la riduzione dei prezzi è quindi studiata a tavolino..
Considerazioni: L’abbassamento dei prezzi finali di Windows Vista può anch’esser specchio di tante considerazioni ma anche fonti interne alla Microsoft in cui è stato ammesso esplicitamente che al momento in cui è stato messo in commercio Windows Vista, tale sistema operativo non era pronto soffrendo di troppe incompatibilità hardware e software. E’ importante notare anche che tale riduzione dei prezzi di Windows Vista non prende in considerazione il mercato dei PC dove il costo di Windows Vista Ultimate è equiparabile ad un PC Low Cost nuovo…









Commento di lightingcloud • 1 Marzo 2008:
“e porta Vista Home Premium allo stesso prezzo di Apple OSX 10.5″
eh già, peccato che mentre Home Premium, per completezza, è solo terza tra quattro, Leopard è completo e basta… e poi il MacOSX 10.5 è moooooolto meglio rispetto a Vista.
Commento di Davide • 2 Marzo 2008:
MacOs X rimarrà comunque migliore rispetto a Vista: per affidabilità, velocità, semplicità, aggiornamenti. Tra Xp e Vista inoltre vince Windows E(xp)erience, molto più veloce rispetto all’ultimo di Bill Gates. Ma… tra qualche anno le cose potranno cambiare. Il futuro è nelle mani di Adobe e Google. Basta che Adobe farà girare i suoi programmi su Linux (e già ci sta lavorando) per avere un cambiamento radicale. Cosa c’entra Google. Vedrete che al momento giusto farà uscire il suo sistema operativo Unix. Cya
Commento di G • 2 Marzo 2008:
Piccinini, hanno abbassato i prezzi…che generosi. Ma mettersi di buzzo buono e migliorare i miliardi di bug che afflicono vista no?? Possibile che con Ubuntu il mio Notebook vada da dio, e con Vista il mio Desktop ultra moderno si mi dia decine di problemi sul fronte HR e SW?!
Commento di Enrico Torielli • 28 Aprile 2008:
@G
Oltretutto, persistono problemi riguardo i DRM.
Io non comprerò mai sistemi operativi che mi mettono simili trappole, con la “scusa” di eliminare la pirateria.
Spero che ora non si mettano a “educarci”, con le materie musicali a scuola, con manuali su cosa “puoi e non puoi fare”.
Il loro scopo è semplice: straguadagnarci, sp…anandoci la mente e la possibilità di ragionare con la nostra testa.
E meno male che Apple, almeno, difenderà le case discografiche, ma avrà cuore dei propri utenti con licenze “fair-use” e “no-drm”!
Vista, invece… te lo sconsiglio proprio!