Lively, il nuovo Virtual World di Google
Sebbene il nome Lively ricordi il famoso Writely non si tratta di una suite office web based bensi’ di un nuovo progetto realizzato da Google, un Virtual World simile per concetto ma non per modalità di realizzazione a quello di Second Life. Lively è disponibile per i soli utenti Windows, ha una struttura a stanze (il mondo di Lively) e nasce come progetto parziale (20%) di Niniane Wang.
Lively fa uso del solo browser Internet e necessita di un account Google, effettuato il login potremo creare delle nostre stanze, svegliere un avatar, inserire oggetti, utilizzare una stanza esistente e interagire con i vari “ospiti”. All’interno di Lively vi è una chat utile per “il primo impatto”, chi vuole può utilizzare strumenti “più tradizionali” come YouTube (gli immancabili video sono accessibili dalla virtual TV) o condividere le proprie foto.
Gli utenti possono personalizzare il proprio avatar scegliendolo un profilo standard o personalizzato, interagire con oggetti del mondo virtuale o sedersi quando si è stanchi su una sedia o divano com’è successo nella mappa “Brasil”. Lively integra anche delle azioni “preconfezionate” possiamo gridare, salutare, baciare o fare a pugni.
Creare il proprio Avatar in Lively è un operazione facile ed indolore, per ora le varie opzioni sono gratuite ma già si comincia a vociferare che i frequentatori più assidui in cerca di maggiori opzioni per la creazione della propria “stanza” o personalizzazione dell’avatar dovranno ricorrere in futuro ad un account premium. Come prima opinione d’uso di Lively bisogna dire che i tempi di caricamento delle stanze sono lunghi e manca una visuale alla “Doom 3D”, interessante infine la possibilità d’embedding della propria stanza preferita all’interno di una pagina Web.
La grafica di Lively non si avvicina minimamente a quella di un gioco, non è “evil” ma la mancanza di una visuale in prima persona fa forse perdere alle stanze quel feeling che ha reso cosi’ popolare Second Life. Da un veloce “sondaggio” è emerso che uno dei problemi fondamentali di Lively è la difficoltà a capire con chi si sta parlando (chattando), una sensazione che aumenta proporzionalmente al numero di avatar all’interno della nostra “porzione” di mondo virtuale.
Links: Lively



Invia questo articolo tramite Email
Lascia un Commento!