Laptop da 100 $, alcuni mesi dopo: Cosa è cambiato?
Lo scorso anno il MIT (Massachusetts Intitute of Technology) ha promosso l’iniziativa di realizzare un Laptop da 100$ per la gente che vive nei paesi in via di sviluppo. Cos’è successo nel frattempo? Il progetto avrà luce o rimarrà quello che si dice in gergo un ” Vaporware” ?
L’evolversi degli Eventi
- La prima apparizione del “pc verde” ha avuto luogo al “World Summit on the Information Society” (Tunisi, 16-18 novembre 2005) come soluzione per colmare il gap tecnologico tra i paesi ricchi e quelli poveri. Storica è l’affermazione del Professore Negroponte (presidente e co-fondatore del MIT Media Laboratory) in cui sostiene ” Ogni singolo problema e con ciò mi riferisco alla povertà, pace, ambiente viene risolto attraverso l’educazione e la sensibilizzazione”.
- Dicembre 2005 - Quanta Computer Inc. (Taiwan ) è stata scelta come design manufacturer per la realizzazione del progetto “$100 laptop project.” L’azienda si è dimostrata disponibile a dedicare un grande sforzo da parte dei suoi laboratori di ricerca (Quanta Research Institute)
- Sul finire di gennaio 2006 la realizzazione del progetto viene avvalorata dall’entrata in gioco delle Nazioni Unite che decidono di collaborare al programma ‘One Laptop per Child’.
HW & SW
Il PC avrà una scocca in caucciù per garantire una maggiore resistenza - girerà su un processore di 500 MHz (paragonabile ai primi P3) e come Sistema Operativo farà uso di una specifica distribuzione Red Hat per sistemi embedded. La memoria sarà appena di 1 Gigabyte, sufficiente comunque per gestire i programmi e permettere una piena connettività, vero obiettivo del progetto. Il pc da 100 dollari potrà infatti collegarsi ad Internet grazie al sistema wi-fi e disporrà di quattro porte di connesione Usb.
L’alimentazione è garantita da una manovella gialla in modo da poter essere utilizzato in luoghi difficilmente raggiunti dalla rete elettrica (è stato progettato per essere ricaricato a mano).
I software forniti a corredo della “green machine” saranno un word processor, un Web browser, un e-mail client e software di sviluppo.
Le critiche
- Intel è la grande esclusa nella corsa al portatile da 100 euro ed è proprio lei ad affermare in data 9 dicembre 2005 che le nazioni in via di sviluppo vogliono dei computer pienamente funzionali, non gadgets realizzati a mano.
- Anche Dell ha rilasciato dichiarazioni in controtendenza rilasciando un comunicato (Gretchen Miller) in cui afferma l’impossibilità di soddisfare le esigenze degli utenti viste le scarse prestazioni offerte dalla macchina.
Lasciando perdere per un momento le critiche, l’aspetto da sottolineare è la mancanza di notizie che vadano ad avvalorare un rilascio delle prime unità entro il 2007, portando quindi a pensare che il progetto stia incontrando una fase di stallo. Ciò nonostante, in mezzo a tante critiche c’è sempre qualcuno che ne trae vantaggio ed in questo caso sono i ministeri dell’Educazione dei vari Paesi in via di sviluppo: dapprima quello Cinese ma poi l’Iracheno, Colombiano, Cambogiano e quello di altri diversi paesi africani che saranno i diretti beneficiari qualora il progetto si trasformi in lotti di produzione.
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Pingbacko di Laptop » Pebibit - grandi quantità • 2 Maggio 2008:
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