Inizia la revisione della GPL
Quest’oggi verrà revisionata per la prima volta in 15 anni la licenza utilizzata dalla maggior parte del software libero (free-software) tramite una procedura libera e aperta.
E’ stato valutato che il valore dell’ hardware e del software su cui è installato il sistema operativo Linux ammonti a 40 miliardi di dollari. Linux è diventato oltretutto una vera alternativa a Microsoft Windows , specie nell’ambito dei data center che sono l’ambiente base di una azienda che ospita le applicazioni business più critiche.
Il processo di revisione sarà guardato attentamente per come la nuova G.P.L. terrà conto dei brevetti software, che sono aumentati in maniera esponenziale dal 1991, anno in cui la G.P.L ha subito l’ultima revisione.
Un documento che descrive i principi e la linea cronologica per l’aggiornamento della GPL, come pure la procedura per effettuare dei commenti e la risoluzione di controversie, doveva essere pubblicato su gplv3.fsf.org.
Una prima bozza sarà presentata alla conferenza che si terrà al Massachusetts Institute of Technology, in scheduling per il 16 /17 gennaio del prossimo anno. Una seconda bozza farà apparizione durante l’estate. Se il succedersi degli eventi richiederà un terzo abbozzo, sarà presumibilmente completato sul finire del 2006.
Il processo di aggiornamento della GPL coinvolgerà i commenti e le opinioni di centinaia di aziende e persone ma l’ultima parola, ed il giudizio finale, spettano alla Free Software Foundation che stenderà la versione finale del documento.
Chiunque desideri approfondire l’argomento può consultare il PDF “GPLv3 Process Definition“.
Eventuali contributi alla GPLv3 richiedono la registrazione al sito gplv3.fsf.org.
La partecipazione alla conferenza che avrà luogo al M.I.T. è aperta a tutti previa registrazione a questo indirizzo.

Commenta l'articolo!