Nulla vieta comunque anche l’ascolto dei classici Italiani su LastFM oppure cantanti “underground”, ci sono tutti ! Sebbene LastFM sia sinonimo di Social Music e abbia saputo farsi strada negli anni è e rimane con un difetto, non possiamo scegliere gli artisti che ci piacciono. Solo passando ad un account Pro avremo tale concessione ma ancora una volta troviamo un difetto, quello di poter aggiungere canzoni della programmazione (streaming) ai preferiti ma non ci è concesso scegliere ad esempio che venga messa in onda “Please Forgive Me” di Bryan Adams.
Ebbene, con Spotify ha inizio la seconda rivoluzione, possiamo ascoltare qualsiasi canzone che ci interessa e creare playlist. Sebbene Spotify sia scarsamente paragonabile con LastFM sul fattore Social, il paragone regge parlando di musica. Il catalogo di Spotify è vastissimo ed è paragonabile se non superiore a quello di LastFM, troviamo gruppi Rock, Metal, Pop ma anche successi della musica classica come ad esempio La Primavera di Vivaldi. Spotify è quindi capace di mettere d’accordo sia il Rocker che la persona più “pacata” amante della musica classica.
Spotify non è ancora usufruibile dagli utenti Italiani, gli unici Stati supportati e geolocalizzati sono la Spagna, Inghilterra, Finlandia, Norvegia e Francia ma ciò nonostante siamo stati in grado di ottenere lo stesso un invito. La prima impressione è quella di trovarsi di fronte ad iTunes (controllate il look degli screenshots all’interno della galleria) ma scopriremo che Spotify ha poco da condividere con la “creatura di Jobs”. Concluso il setup ed effettuato il login cominciamo da subito ad effettuare le ricerche e cominciano contemporaneamente le sorprese, troviamo ogni singola canzone composta dai gruppi oggetto della ricerca. Cercando ad esempio Pantera (gruppo power metal 90′s), Bryan Adams, Mr Big accediamo all’intera biografia, il discorso è differente parlando di AC/DC, Metallica o Def Leppard ma non ci sono dubbi che si tratti di problemi iniziali e accordi con le label (Spotify è attivo da Novembre 2008). Spotify non è solamente ricerca di files audio da ascoltare in Streaming ma anche possibilità di creazione Playlist, lettura delle Biografie e ascolto di Radio Correlate.
Ciò che colpisce di Spotify è l’alta qualità audio dello streaming paragonabile e forse superiore a quella di LastFM a cui dobbiamo togliere i problemi di buffering. Ulteriore sorpresa di Spotify è lo streaming immediato dell’audio poichè “nascondono un segreto”, il servizio usa una teconologia ibrida p2p.
Dal Creatore di Spotify Andres Sehr:
“Spotify uses a hybrid p2p system where music is delivered both by our servers and using P2P. This allows us to deliver the long tail of music which may not be very popular, as well as quickly serve up the latest hits that the majority of users listen to. P2P allows us to both increase the speed that we deliver music and also lower the cost of streaming it.”
NOTE: Chi è desideroso d’andare a conoscere il bitrate di trasmissione di Spotify sappia che le canzoni sono trasmesse in qualità MP3 a 160kbps. Il confronto tra LastFM e Spotify si chiude per ora con un 1 – 0 in favore di Spotify.
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