IBM introduce il Cloud Computing accessibile

IBM Blue CloudIBM ha rivelato questo pomeriggio attraverso un comunicato stampa il suo programma “Blue Cloud„ , un’offerta riservata alle Imprese per il Cloud computing (=Il Cloud Computing è un termine per identificare tutte quelle applicazioni Internet che al posto d’essere installate su singoli PC, utilizzano data center o diversi server per espletare la loro funzione) basata su Standard Aperti e Software Libero. Lo sviluppo del programma è sostenuto da più di 200 ricercatori IBM oltre a diverse aziende che desiderano utilizzare agevolmente questo sistema di calcolo. IBM sta collaborando inoltre con diverse Università e Ministeri compreso il Ministero per la Scienza e Tecnologia Vietnamita. Le prime offerte “Blue Cloud„ saranno rese disponibili entro la primavera del 2008.

“Blue Cloud„ si baserà su Xen e farà affidamento anche ad Hadoop e PowerVM, il supporto base sarà garantito dal software Tivoli che ottimizzerà le performance. Tivoli controllerà l’infrastruttura e assicurerà l’affidabilità anche nell’ambito delle situazioni più esigenti di risorse.Tivoli esaminerà lo stato di salute dei server e assicurerà che corrispondano ai requisiti di servizio.

“La nube blu aiuterà i nostri clienti a creare rapidamente un ambiente di calcolo distribuito per provare e testare applicazioni Web 2.0 all’interno della loro impresa” - Rod Adkins, vice presidente maggiore della sezione sviluppo di IBM Systems & Technology Group. “Col passare del tempo, questo metodo potrebbe aiutare a ridurre drammaticamente la complessità ed il costo di gestione di grandi infrastrutture.„

Gli ambienti di calcolo distribuito sono un approccio emergente per le infrastrutture condivise che forniscono servizi. La richiesta di questi servizi è aumentata in contemporanea allo sviluppo di tutti quegli applicativi web based utilizzati quotidianamente come Backpack o Toodledo che sono di tipo collaborativo oppure i social network: chi non ha mai fatto uso ad esempio di LastFM o Jango ?

Le origini di Blue Cloud

Il concetto di Blue Cloud è nato inizialmente come supporto agli sviluppatori software dell’IBM: qualsiasi sviluppatore che necessitava di ingenti risorse di eleborazione poteva accedere ad un speciale programma attraverso cui effettuare i propri test.

In Evidenza: Partecipa al concorso di Italia SW ! GRATIS un Asus EEE ! Clicca per i dettagli.

Commenti

Chiudi