I Crawler di Yahoo! e Google indicizzano anche i Siti Flash

Chiunque si sia scontrato con cose come il Web Design e la progettazione di siti web saprà che il formato flash fa presa sui clienti ma non riesce ad attecchire con gli addetti ai lavori o i visitatori. Il formato flash è “ostico” per chi abbia una connessione Internet lenta ma ancor più poichè i contenuti flash non sono indicizzabili, ciò significa ad esempio che se il titolo dei nostri articoli fosse in Flash, Google non riuscirebbe a decifrarlo facendoci perdere posizioni sulla Serp. Forse ciò di cui stiamo parlando rimarrà un solo ricordo, Adobe ha annunciato un accordo con Google e Yahoo! per cercare di indicizzare i contenuti Flash.
Questo annuncio è atteso da molto tempo, i sviluppatori Flash sperano da oltre 10 anni che venga trovato un modo con cui il contenuto dei siti flash possa essere indicizzato. Adobe conosce il problema e ne parla all’interno del comunicato stampa dicendo che i motori di ricerca sono capaci ad indicizzare testo statico e links a files swf, RIA e contenuti web dinamici sono invece il tallone d’achille e rimangono difficili se non impossibili da indicizzare.
Questo annuncio significa anche che sono attesi cambiamenti in meglio per i contenuti Flash nel Web. Da un post su Webmaster Central Blog, Google scrive che riesce ad indicizzare tutti i contenuti testo in un file swf come quelli dei gadget, buttons, menu, .. Google può anche aggiungere in fase di scansione le url conglobate all’interno del file Flash. La nuova tecnologia di indicizzazione dei contenuti Flash non include ancora i files FLV (formato video) perchè sono generati come video e non contengono informazioni come invece i files swf.
Google dice che riesce ad indicizzare i contenuti flash attraverso un algoritmo che esplora i contenuti flash nello stesso modo in cui agisce una normale persona umana,
” by clicking buttons and manually going through Flash content. “Our algorithm remembers all of the text that it encounters along the way, and that content is then available to be indexed,”"We can’t tell you all of the proprietary details, but we can tell you that the algorithm’s effectiveness was improved by utilizing Adobe’s new Searchable SWF library.”
Google non è ancora capace (neppure Yahoo) di indicizzare ogni cosa all’interno di un file flash, almeno non ancora. Qualsiasi cosa si riferisca ad un immagine incluso il testo inserito all’interno di un immagine è ancora invisibile ai loro motori di ricerca. Google afferma che non è neppure capace ad eseguire determinati files javascript incapsulati all’interno di un file flash e, qualora indicizzi contenuti che risiedono in file esterni di tipo HTML o XML, non vengono considerati come parte del file Flash. Quelli descritti sono problemi su cui si sta lavorando per trovare una soluzione, la situazione potrebbe cambiare nell’immediato futuro.
Yahoo sta lavorando con Adobe per l’indicizzazione dei files SWF ma sembra essere ancora in “alta marea” come Google. Un assenza illustre è comunque quella di Microsoft, dopo l’annuncio di Adobe e quello di Google, sembra che Adobe abbia escluso volontariamente Microsoft oppure che quest’ultima guardi in silenzio se il lavoro di ricerca e testing dei rivali stia dando dei frutti o si riveli una grossa e cospicua perdita di tempo.






