Google - Viacom, la privacy degli utenti è salva
Google è ancora obbligata a fornire i dati di YouTube a Viacom ma quest’oggi emergono interessanti novità, Viacom e YouTube hanno raggiunto un accordo con cui i dati di qualsiasi utente verranno anonimizzati. Grazie all’accordo stretto tra Google e Viacom la privacy di milioni di utenti è salva.
Agli inizi di luglio, un Giudice federale a Manhattan ha ordinato a Google di fornire i dati degli utenti di YouTube a Viacom ed altri querelanti per aiutarli per preparare uno studio sui fenomeni di pirateria che si sarebbero sviluppati sul noto portale di videosharing.,
Google ha detto d’aver acconsentito di fornire agli avvocati di Viacom e ad un gruppo di azione legale (Football Association of England) un database privato però di qualsiasi dato con cui verrebbe riconosciuti i propri utenti, Google ha eliminato infatti gli username e ad altri dati anonimizzando il tutto.
“We have reached agreement with Viacom and the class-action group,” - Ricardo Reyes - “They have agreed to let us anonymize YouTube user data.”
Viacom, proprietaria degli studi cinematografici Paramount e di MTV Networks, ha chiesto il database come componente della causa di violazione dei diritti d’ autore da 1 miliardo di $ contro YouTube (è proprietà di Google.)
Il giudice Louis Stanton della Corte Federale di Manhattan ha ordinato il 1° luglio a Google che era necessario fornire un database con i nomi degli utenti di YouTube, che contenesse anche i video guardati e i loro indirizzi.
Gli avvocati della “Electronic Frontier Foundation” ed altri gruppi si sono sembre battuti dicendo che l’ordine del giudice “minaccia ed espone informazioni profondamente riservate„, ulteriori gruppi dibattevano anche che l’ordine va contro la “Video Privacy Protection Act” del 1988.
Viacom afferma d’aver bisogno dei dati per dimostrare che all’interno di YouTube vi sia stata della Pirateria, ciò è il cuore della causa contro il Portale di Video Sharing.
Il nuovo accordo è una vittoria per entrambi i “contendenti”. Viacom se ne esce a testa alta poichè non farà uso dei dati degli utenti di YouTube mentre Google si erge ancora una volta come protettore dei diritti su Internet. I reali vincitori di questa causa sono anche gli utenti di YouTube, non avranno più alcun timore per la propria privacy.
YouTube ha due cause in parallelo, una con Viacom e l’altra con l’English Premiere League (calcio) seguita dai principali club Europei oltre a music publishers e videographers. I casi non verranno discussi prima del 2009-2010.

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