Google segnala i progressi compiuti nella protezione del Copyright

Sono stati sommersi negli ultimi anni da pesanti critiche su questioni riguardanti il Copyright e hanno deciso di rispondere con i fatti. Google ha detto questo Venerdi’ d’aver compiuto enormi progressi nella lotta alla Pirateria online grazie a quattro iniziative che sono state inaugurate quest’anno.

La società ha finito di costruire nuovi strumenti che permettono di agire in meno di 24 ore sui reclami sollevati dai detentori del copyright – i cosiddetti “avvisi di takedown” – quando il contenuto appare senza autorizzazione sui siti di Google, Blogger e nelle ricerche online. Il gigante della ricerca dice d’essere pronto a una nuova sfida che è fornire ai detentori del Copyright strumenti per segnalare, con maggior semplicità, una o più infrazioni.

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Il Presidente Eric Schmidt diceva la scorsa settimana durante una riunione con i dirigenti televisivi del Regno Unito che il tempo medio di risposta alle richieste delle Aziende che inviano una richiesta di rimozione del contenuto è stimato tra le quattro ore. Tali dichiarazioni vengono ripetute da Kent Walker, Vice Presidente Senior e General Counsel di Google:

“Abbiamo costruito gli strumenti all’inizio di quest’anno, e che ora vengono utilizzati con successo da più di una dozzina di partner di contenuti del settore che insieme rappresentano oltre il 75% di tutti gli URL presentati nella DMCA takedown riguardanti i risultati della ricerca. Il nostro tempo di risposta per questi partner è ormai ben al di sotto dell’obiettivo 24 ore.”

Google, le cui ambizioni  sono note e vuole entrare a testa alta nel settore della TV con Google TV, sta agendo per proteggersi da contenziosi futuri oppure per garantire l’entrata di nuovi partner ?

Le novità presentate e descritte da Google sono 4:

  1. Agire sulle richieste corrette di takedown inoltrate dagli aventi diritto entro 24 ore.
  2. Prevenire nella ricerca l’utilizzo di termini che sono strettamente connessi con la pirateria (ciò che abbiamo descritto qualche mese fa, la rimozione di termini connessi al P2P e Download da completamento automatico)
  3. Migliorare Adsense per prevenire l’utilizzo in siti correlati alla Pirateria.
  4. Migliorare le anteprime nei risultati della ricerca per identificare, con maggior velocità, i contenuti non autorizzati.

L’annuncio è interessante perché, oltre a descrivere le misure che hanno messo in pratica, conferma la volontà di Google di procedere con Schema.org, collezione di html tag che possono essere utilizzati dai webmaster per formattare le pagine e renderle maggiormente appetibili accessibili agli occhi dei motori di ricerca.

TOPIC: P2P

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