In anticipo sui tempi previsti inizialmente, che indicavano giugno, ma puntuale sui tempi indicati dopo il rilascio della versione inglese: il Service Pack 1 di Windows Vista è finalmente disponibile anche in italiano per il download. Lo si può scaricare dall’area download del sito di Microsoft e dal servizio Windows Update nelle versioni per le piattaforme tradizionali a 32e a 64 bit. Da qualche giorno, anche i pc italiani possono avvalersi dei miglioramenti apportati al discusso sistema operativo.
I file, che pesano rispettivamente 544 per la versione 32 bit e 873 MB per quella a 64 bit, comprendono ben 570 correzioni a Vista, destinate a intervenire su aspetti sostanziali come la sicurezza, le prestazioni, la stabilità e la gestione del risparmio energetico, con particolare riguardo ai notebook. Questi ultimi possono contare su una occupazione inferiore del processore e della scheda grafica, i due reparti più sollecitati in virtù del kernel pesante e dell’interfaccia Aero, al fine di guadagnare un’autonomia superiore. Soprattutto con l’alimentazione a batteria, è stato ridotto il carico di lavoro complessivo, per allungare la vita al portatile. I sistemi di sicurezza ora vantano una flessibilità superiore, senza intaccare l’affidabilità del sistema, al fine di convincere finalmente le aziende e gli uffici a passare a Vista. Ma anche il reparto multimediale è stato reso più efficiente per scongiurare i blocchi e le incertezze della versione originaria.
Sono previste le librerire DirectX 10.1 e le versioni con Windows Media Center ora dovrebbero avere un funzionamento meno appesantito. Stando a quanto pubblicato sul blog ufficiale di Microsoft dedicato al SP1, in seguito all’installazione del pacchetto le prestazioni aumentano di oltre l’80 percento. Il lifting è destinato non solo a sistemare Vista, ma anche a fare decollare la sua adozione sui pc di casa e in ufficio. Per questo, la compatibilità con le applicazioni esistenti è uno degli aspetti cruciali su cui si è concentrata l’attenzione di Microsoft. Diversi software hanno ancora qualche instabilità se installati in Vista, ma è solo la punta dell’iceberg.
Per quanto riguarda l’interfaccia, rimane tutto invariato, non cambia nulla ma la differenza è solo la maggiore stabilità e le maggiori prestazioni. Dal mio punto di vista, Windows Vista sarà un sistema operativo popolare e apprezzato come l’Xp solo quando uscirà il Sp2 e tutti i Personal computer supporteranno pienamente tutte le funzioni del Vista e rimangono ancora risorse in eccedenza!

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