Steve Jobs ha scritto una lettera sul sito della Apple dichiarando le proprie posizioni Anti Flash. La lettera dice apertamente ciò che sappiamo, Apple non accetta Flash poichè è un CPU Hog.
E’ una lettera condita da tanta ipocrisia, quella di un leader Carismatico che ha saputo creare interessanti novità Hi Tech e capace quest’oggi di gettare puro fumo negli occhi dei consumatori. Abbiamo trattato la “guerra” Adobe – Flash dagli inizi, presentando gli approfondimenti ” programmatore Flash spiega i retroscena della guerra Flash – Adobe” ma anche avvisando quando Apple cambiava l’Iphone Developer License Agreement per dare fastidio ad Adobe CS 5. Non abbiamo voluto essere assolutamente di parte, ecco perchè abbiamo inserito nel corso dei mesi anche degli approfondimenti imparziali, il test di Jan Ozer, autore di oltre 13 libri della materia “video transcoding” (nota: autore se non guru della materia video transcoding) che ha voluto dire la sua nella guerra Apple – Flash.
Spiacenti, la lettera di quest’oggi non rende affatto onore a Steve Jobs per quello che è, un rivoluzionario. La lettera è fuorviante, un chiaro trucco del peggior marketing. I problemi della lettera sono diversi a cominciare dalle affermazioni iniziali. Flash è chiuso ma è presente in quasi tutti i PC del mondo ed è uno Standard, lo stesso non si può dire dell’HTML 5 che, forse, diventerà standard entro 2,3,4,5,6 anni (citazioni dall’ottimo commento di pepigno75).
La lettera continua parlando di H264 e definendolo un codec aperto. Spiacenti, H264 non è affatto un codec aperto, è chiuso e non è affatto migliore di Flash. H264 è un codec proprietario e non è affatto uno Standard. Strano che Apple definisca H264 uno Standard. L’impressione è che Apple ami i formati Open finchè non si vada a cadere nel portafoglio brevetti di Apple. Non ci credete ? Controllate la pagina “AVC/H.264 Licensors”, l’H264 comprende brevetti Apple e Microsoft.. Preferire l’H264 A Flash non è una questione di formati OPEN, diventa una questione di Brevetti, “Money is Money”.
Passiamo dalle falsità dell’H264 al puro Humour quando si parla di Flash e Performance. Abbiamo già pubblicato approfondimenti dedicati a Jan Ozer quando effettuava un confronto Flash – HTML 5. Il problema è che Apple ha un sistema chiuso, non ha mai dato specifiche a Adobe affinchè potessero migliorare le performance di Flash sui MAC. Tali affermazioni sono dimostrabili, è anche ciò che ha affermato Jan Ozer. Sebbene esistano le prove e tali prove dicono che Apple non ha mai dato i mezzi affinchè Flash sia performante sui MAC, Steve Jobs continua a dire che Flash ha delle orribili performance dovute alle incapacità di Adobe. Per fortuna che esiste Internet, i documenti sono a disposizione di tutti e le affermazioni, come quella di Steve Jobs possono essere smontate velocemente tramite una “Bing Search” o Google Search…
Concludiamo parlando di iTunes. Alzi le mani chi ha mai provato iTunes e non abbia mai visto un Crash. iTunes è forse una delle peggiori Applicazioni Windows, lenta, instabile e incapace di far uso delle nuove funzionalità offerte da Windows 7. Ma non si tratta di una semplice APP, provate a installare iTunes e a controllare i servizi che “partiranno” in Background, tanti e forse troppi. E’ iTunes, forse, il CPU Hog di Windows, non di certo FLASH…
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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Andrea Carnesecchi
La vostra è evidentemente una posizione Microsoft oriented.
Sviluppiamo in Flash fin dalla sua nascita e proveniamo dal DTP, sempre su piattaforma Apple. Abbiamo, quindi, decenni di esperienza con i prodotti Adobe.
Sulle esigenze di processore e memoria di Flash, obiettivamente non credo si possa replicare, sui crash di iTunes (inesistenti su OSX) su windows ha buona responsabilità l’instabilità del sistema operativo e se busines is busine, questo vale anche per Microsoft che non si perita di ostacolare l’usabilità di applicazioni Apple sulla sua piattaforma.
Più salomonicamente, forse la verità sta in mezzo.
Certo che diatribe come queste ci fanno tornare ai tempi di “Pirati a Silicon Valley” (riguardatelo ogni tanto, per non scordare le origini), tempi che speravamo fossero superati da un pezzo.
Matteo
Non è affatto una posizione Microsoft oriented. Invito a ricontrollare quanto scritto (avete letto frettolosamente, forse troppo), il paragrafo in cui compare “Controllate la pagina “AVC/H.264 Licensors”, l’H264 comprende brevetti Apple e Microsoft.. ” Dare la colpa al sistema operativo è assai limitato (facile dire, la colpa è Windows), dire infine che “sulle esigenze di processore e memoria di Flash, obiettivamente non credo si possa replicare” è la conferma che si tratti di un “semplice commento pubblicitario” poichè è la conferma che non avete letto il confronto di Jan Ozer (guru nel settore video transcoding).
Federico Totti
Un intervento da parte di un Apple oriented nonstante questo abbastanza lucido XD …
Premetto che TUTTE le dichiarazioni di CEO di grandi imprese trasudano ipocrisia. Ipocrisia che è alla base del sistema pubblicitario; visto che un pubblicitario non sceglie il prodotto in base alla qualità esattamente come un avvocato non sceglie il suo cliente in base alla sua innocenza. Cosa aspettarsi quindi dal re del marketing? Opere di bene?
L’errore grossolano nell’articolo mi sembra il paragone fra H264 e Flash:
Si parla di un formato di compressione video contro un player contenitore che legge svariati formati.
H264 è nato in Apple e per Apple (Al di là delle collaborazioni), ma il punto su cui focalizzare è che è supportato nativamente senza bisogno di player esterni dall’ultima release di alcuni dei più importanti browser e sarà supportato da tutte le prossime major release.
http://www.focus.com/images/view/11905/
Altra cosa da discutere è l’affermazione:’Flash è su tutti i computer’.
1) Quale Flash è su tutti i computer?
- La maggior parte dei siti nel web richiede le ultime versioni del player e la compatibilità fra versioni dei prodotti Adobe (ancora di più gli ex Macromedia) è orribile!
(E parlo di professionisti costretti a spendere un buono stipendio per aggiornare la suite Adobe, non perché gli interessino le 4 nuove funzionalità ma perché i file inviatigli dai collaboratori e clienti non verranno più aperti dai 1200 euro di suite che avevano comprato 3 mesi prima).
Questo non garantisce la fruibilità del web da parte degli ‘utenti inerziali ‘ esattamente come non la garantisce la necessità di aggiornare il proprio browser ad una versione del nostro decennio.
Si parla tanto di standard browser quando si sa che il problema sono la fetta di utenti ai quali semplicemente non interessa aggiornarsi per stare al passo con gli strumenti si utilizzano.
2) Quando si fa riferimento alle prestazioni di Flash si fa riferimento soprattutto al mobile, dove le versioni di Flash sono talmente tirate a nudo da non supportare gli applicativi Flash standard e ugualmente risultano estremamente pesanti per i terminali.
Magari in Italia queste tecnologie non sono ancora così diffuse come all’estero, ma qui il discorso riguarda standard e mercati a livello mondiale, non stiamo facendo una statistica sui contadini della Marsica.
Un’ultima cosa riguardo ai software Apple per Windows e Microsoft per MacOSX:
Che sia semplicemente il fatto che gli adattamenti di software sono più soggetti a errori o che sia voluto è evidente che funzionano male.
Qualunque software che non sia nato multipiattaforma ma venga convertito dopo un tempo funziona peggio dei concorrenti specifici della piattaforma.
iTunes per Windows è un incubo di pesantezza e instabilità e sinceramente non so se questo possa dipendere solo da Windows. A sua discolpa posso dire che è l’unico software gratuito che converta i chiusissimi .WMA in file di formati più diffusi. Si perché con mediaplayer pre fare o convertire mp3 si paga il codec…..
Per dare una botta anche dall’altra parte… Sapete quale è l’UNICA applicazione in grado di inchiodare completamente un MAC? e parlo proprio dell’equivalente della famosa schermata blu (cioè si può solo spegnere il computer).
Microsoft Office per MacOSX.
Sinceramente penso che, se non conoscete le differenze di prestazione dei software sulle varie piattaforme è perché non avete esperienza di entrambe.