In Rete esistono diversi script gratuiti che consentono previa una veloce configurazione di dare inizio al proprio servizio di hosting per immagini. La domanda che ci si vuole porre quest’oggi è <
Quali sono le considerazioni da fare prima di dar vita al nostro servizio gratuito di image hosting ? Quello che segue è un breve elenco con dati, constatazioni, consigli e riflessioni:
- Dare inizio ad un Servizio di Image Hosting significa interagire con linguaggi come il php o asp, effettuare un paio di “aggiustamenti” su mysql, capire cosa siano cpanel o plesq e saper far funzionare un client FTP, questi sono i requisiti minimi altrimenti non andremo da nessuna parte. Quasi tutti i servizi di image hosting sono script realizzati in Php o Asp (anche perl), non conoscere questi linguaggi significa non saper apportare quel giusto “mix” di cambiamenti per personalizzare il nostro servizio, non conoscere infine il CSS non ci consentirà di personalizzare il layout (interfaccia) del sito.
- Prima di avviare il nostro servizio di Image Hosting dobbiamo acquistare un dominio, tale spesa è giustificata dal fatto che il nostro url sarà facilmente memorizzabile dagli utenti e, risiedendo in un dominio di Primo Livello scopriremo che Google & Co passeranno velocemente a trovarci e indicizzarci.
- Acquistato il dominio dobbiamo decidere quale script andare ad utilizzare. In rete esistono diversi script gratuiti per creare un proprio servizio di hosting per immagini ma gratis non è sinonimo di qualità. Dobbiamo controllare che il nostro script abbia dei requisiti come la possibilità di limitare il consumo di banda degli utenti, gestire eventuali account Pro oppure la possibilità di memorizzare le immagini su più server (indispensabile se il nostro servizio cresce a dismisura). Ultimo ma non per questo meno importante stiamo attenti alla reputazione di chi ha creato il script e di quanto venga supportato, i bugs sono all’ordine del giorno e se lo script non venisse aggiornato regolarmente potremo ritrovarci con il “server bucato” e dire addio al nostro progetto.
- Se pensiamo di “farla franca” e avviare tranquillamente il proprio servizio di hosting per immagini gratis andando a “sfruttare” uno dei tanti free web hosting provider italiani o esteri possiamo già dire addio in partenza al nostro progetto. I Free Web Hosting Provider Italiani o Esteri svolgono un ruolo importante per l’accesso alla rete ma non devono essere presi minimamente in considerazione se vogliamo creare un servizio “serio” di image hosting, offrono troppa poca banda e troppi pochi “cicli di CPU” per essere presi in considerazione. I free Web Hosting provider forniscono solitamente un “pacchetto shared hosting” significa che i nostri Siti risideranno in Server che hanno anche più di 1000 siti, è ovvio che andremo incontro a forti penalizzazioni in termini di risorse disponibili, spazio su HD e consumo di banda. La situazione va un pò meglio per chi volesse tentare la strada di un fornitore a pagamento di Shared Hosting come ad esempio Hostforweb o SiteGround, i loro server hanno una media di 500 siti ma anche qui ci sono dei requisiti da rispettare e avremo un tot di banda disponibile, una piccola porizione di hard disk e potremo consumare poche risorse della CPU. La situazione migliora se decidessimo d’utilizzare “un pacchetto VPS”, il nostro servizio di image hosting risiderà in un server con altri 20 siti e potremo finalmente cominciare a lavorare, il top è se decidessimo d’acquistare un server dedicato low cost, in tal caso ci saranno a disposizione una media di 1500 GB di traffico mensile ed una CPU tutta nostra.
CONSIDERAZIONI: Questi 4 punti ed in particolar l’ultimo si basano sul fatto che il più delle volte un servizio di image hosting consente l’hotlinking dele immagini, ciò significa che le immagini depositate sul nostro server potranno essere visualizzate su forum o siti che hanno un alto traffico giornaliero. Creare un servizio di image hosting su uno spazio di shared hosting è possibile ma chi vuole andare oltre “il centinaio” di utilizzatori fissi quotidiani ha da guardare a VPS o addirittura a server dedicati..
