Rest in Peace, RSS. RSS is Dead. Sono titoli scelti per articoli o post pubblicati negli ultimi giorni. Ma siamo sicuri che i feed RSS siano giunti alla fine, che dobbiamo migrare a Twitter ?
Si tratta di articoli o post sensazionalistici, non di certo di post che analizzano oggettivamente la situazione generale dei Feed RSS.
I Feed RSS nascono ufficialmente nel 2000, quando il W3C ha pubblicato la prima versione ufficiale di RSS ma la vera nascita è nel 2002 quando viene sviluppata la versione 2. Si tratta di un formato tutto sommato vecchio ma non ancora datato, serve a seguire gli aggiornamenti di un sito web o blog senza per forza doversi collegare a quella determinata pagina web. Se il titolo ci incuriosisce andremo a leggere l’articolo altrimenti l’utilizzo di un feed rss rimane “una lettura offline”, senza il bisogno di doversi per forza collegare ad un determinato sito web giornalmente.
Perchè tutto questo “accanimento” verso i feed rss ? A parere di TechCrunch (Blog Tech) se Twitter ha arruolato l’ex CEO di Feedburner sta per iniziare il declino dei feed RSS. In verità i Feed RSS sono vivi e “vegeti”. Vogliamo seguire in un modo diverso gli aggiornamenti ad un certo profilo su Twitter ? Li seguiremo via Feed RSS, strano..
Migrare a Twitter e delegarlo al nostro sostituto del Feed RSS potrebbe essere un vantaggio ? La risposta è ancora una volta semplice, basta prendere i dati dei downtime di Feedburner e Twitter. Se vogliamo un crollo dei lettori del nostro Feed RSS non dobbiamo far altro che un bel redirect via htaccess a Twitter, scopriremo che questo strumento prediletto da TechCruch è il peggiore come UPTIME. Feedburner ha un uptime del 99.94% (dati di Maggio 2009) mentre la storia di Twitter è assai più travagliata (vedi Overview: twitter.com/home)
Come consigliare con questi dati oggettivi il dover passare a Twitter ? L’impressione è che Gillmor confonda i Feed RSS con le applicazioni che consentono la loro lettura come Google Reader (online feed reader) o Feeddemon (feed reader per Windows).
