Password Manager ? Ancora una volta bisogna dire che Roboform è un passo avanti rispetto la concorrenza. Roboform Online è il nuovo servizio di Roboform, per il sync password su N PC ma anche per accedere online alle pwd senza alcun bisogno di Roboform.
L’uso di un password manager non è riservato ai soli “Power Users”, si tratta di un sistema efficiente per potersi ricordare velocemente username e login dei vari siti web e servizi online ma anche per accedere ai vari servizi online senza ripetere ogni volta il proprio username e password. La domanda da porsi come al solito è se sia il caso di scegliere una soluzione open source, freeware o proprietaria. Ebbene, forse la miglior soluzione è quella proprietaria, Roboform si candida con Roboform Online a diventare il servizio de facto per il sync delle Password e accesso facilitato ai siti web sebbene non abbiamo installato Roboform su quel determinato PC.
IN SINTESI
Roboform è un gestore di PWD. Ipotizzando d’aver creato tanti nome utente e password diversi gli uni dagli altri, sarà difficile ricordarsi ogni volta il proprio username e login per accedere ad un sito web o servizio online. Roboform ci facilita il compito. La prima volta che inseriamo l’username e pwd di un sito web, Roboform ci chiede di memorizzarli nel suo database che sarà criptato e protetto da password. La seconda volta che visitiamo lo stesso sito web l’accesso sarà automatico.
PERCHE’ UN PWD MANAGER
L’uso di un Password Manager è consigliato poichè memorizzeremo per ogni sito web o servizio online un nome utente e password diversi, possibilmente alfanumerici. Facendo cosi’ si riducono drasticamente le possibilità che il nostro account online possa venir “craccato” o preso di mira (maggiori sono le possibilità se utilizziamo lo stesso username e pwd per ogni account online)
Un password manager è utile inoltre per evitare i fenomeni di phishing. Sono in tante le persone che cercano ad esempio il sito della banca o di paypal con una Google Search. Cosa succede se al posto del sito ufficiale ci imbattiamo in un sito di Phishing ? Un password manager riduce le possibilità di imbattersi negli episodi di Phishing, registra il nostro username, pwd ma anche l’url presso cui sono stati digitati.
ROBOFORM ONLINE
Roboform ha pensato anche al servizio online per la sincronizzazione password. Facile e sempice come il client per il desktop Windows, per accedervi dovremo portare a termine una veloce registrazione al termine del quale sarà da fare clic su Sync (barra di Roboform), lasciare che venga scaricato GoodSync e inserire il nostro username e pwd. Tale operazione è da ripetere per ogni singola installazione di Roboform.
Ricordiamo che Roboform Online è usufruibile anche da qualsiasi altro Browser, basterà effettuare il login e selezionare il servizio in cui vogliamo effettuare il login, Roboform si occuperà di aprire in automatico la pagina web interessata poichè già contiene online il relativo username e login, ovviamente criptati con la nostra password e senza possibilità di recover.
Per maggiori info: Roboform Online
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Francesco Sullo
Salve. Sono il CEO di Passpack, un competitore di Roboform.
Passpack è una web app italiana che contemporaneamente a Clipperz – anch’essa italiana – ha introdotto nel mondo il concetto di online password manager secondo il metodo host-proof hosting a fine 2006.
Roboform solo recentemente ha introdotto la modalità online e dire che stia avanti alla concorrenza mostra quantomeno una scarsa informazione.
Roboform non è un nostro diretto competitore perché noi puntiamo ai servizi di gestione (sharing dei dati, scambi sicuri, ecc.), loro alla parte consumer (plugin, add-ons).
Però l’agosto scorso è venuto fuori LastPass, diretto competitore di Roboform. LastPass ha velocemente scalato il mercato diventando in tempi brevi molto diffuso e capace di girare su quasi tutti i browsers. Ha così costretto RoboForm a copiare gli altri ed introdurre una modalità online.
Il nostro bookmarklet per gestire l’autologin senza plugin è stata una forte innovazione. Non lo abbiamo brevettato a suo tempo ed è stata una pessima idea perché ce lo ha copiato prima LastPass (per gestire la connessione dove non potevano usare un plugin) e di seguito Roboform (per la stessa ragione).
Insomma, Roboform è un ottimo prodotto e non voglio metterlo a confronto con Passpack che non ha una storia così lunga ed una base di utenti così ampia, ma dire che Roboform sia avanti mi sembra una sciocchezza. Roboform semplicemente sta sfruttando la sua diffusione per introdurre cose che altri hanno già introdotto anni prima e li fa passare per innovazione.
Tutto qua.
Matteo
Non ho provato passpack quindi non posso esprimermi in merito al vostro servizio.
Ho provato però nel 2007 – 2008 Clipperz, quel tanto che basta per dire che era online ma non svolgeva il “proprio dovere”. Si, le pwd venivano memorizzate ma il “processo di login” per connettersi ad un sito web non era garantito per ogni Browser ed era fin troppo macchinoso (troppe volte non funzionante).
Si, forse Roboform ha seguito la concorrenza, concordo su LastPass e l’inseguimento di Roboform, è sotto gli occhi di tutti. E’ sotto gli occhi di tutti però che Roboform garantisce il login da qualsiasi Browser in maniera trasparente (un clic ed effettua in automatico il login), con ciò mi pare di aver descritto l’effettiva novità poichè se è vero che sono stati presentati dei servizi prima di Roboform, tali servizi erano “funzionanti a metà”.
Concludo dicendo si, esistono i fenomeni di “copia” tra i servizi online, si fa presto a copiare qualcosa se ciò proposto è senza brevetto e non è dimostrabile che si è stati i primi nel realizzarlo ma anche ricordando che nessuno di noi è sponsorizzato da Roboform o percepisce “regali” da Roboform, si trattava di una semplice opinione rispetto agli altri servizi per l’end user, non in ambito business.
Francesco Sullo
Condivido in parte quello che dici.
Non mi sembra che LastPass o Passpack o Clipperz nascano per l’utente business, anzi. Non sono inoltre convinto che gli altri risolvano a metà ciò che Roboform fa per intero. Dipende forse dal punto di vista.
Anche Passpack, benché utilizzi un approccio del tutto diverso, fa l’autologin con un solo click. E lo stesso dicasi di Lastpass, che fra l’altro funziona su più browsers che non Roboform.
Al contrario (poiché sta recuperando terreno) al momento Roboform fa meno cose degli altri. Per esempio, supponi che tu voglia condividere una carta di credito (e solo quella) con la tua ragazza, potresti farlo con Roboform? No. Mentre invece puoi farlo in maniera un po’ rozza ma efficace con Lastpass e lo puoi fare in scioltezza con Passpack.
E puoi, per esempio, inviare un set di password criptate e sicure a qualcuno, per esempio ad un cliente? No. Con Passpack, per dire, lo puoi fare. E via dicendo.
Ma non voglio tirare acqua al mio mulino, non vorrei essere frainteso.
In questi anni, ho osservato tante volte un comportamento tutto italiano da parte dei media del nostro paese. Quando l’Italia non fa innovazione tutti lì a dire che non tiriamo mai fuori niente di nuovo. Quando invece siamo noi italiani che innoviamo a livello mondiale, nessuno se ne accorge. Così Roboform becca decine di articoli qui da noi e Passpack o Clipperz, che hanno inventato anni fa il password management online e sono ambedue italiani, ne beccano uno ogni morte di papa.
C’è da riflettere, no?