I Netbooks sono dei mini notebook con schermi di 9 – 11 pollici, processori a basso consumo e minori caratteristiche ma con un prezzo realmente competitivo. Se una persona ha solo da navigare in Internet, leggere o scrivere documenti e guardarsi o ascoltare di tanto in tanto video o musica in streaming (vedi LastFM o Spotify), i netbook sono sicuramente un ottima scelta , sempre che ci interessi vedere i film in streaming su un “mini monitor”.
Il problema dei Netbook è a detta di CNET e del studio che citano una scarsa soddisfazione degli acquirenti. Sembra che il 60% delle persone che abbia comprato un Netbook non sia rimasta soddisfatta poichè pensava di comprare una periferica con le stesse funzionalità di un Notebook.
I Netbook hanno inoltre dei margini minimi di guadagno sia per i produttori Hardware che i produttori di software (Microsoft) cosi’ Intel che è stata artefice del Boom dei Netbook sembra ora interessata ad un loro ridimensionamento, neppure farlo apposta ora che Windows 7 sta per tagliare il traguardo.
Il CEO di Intel Paul Otellini parlava Martedi’ dei Notebook CULV (Consumer Ultra-Low Voltage ) e dei loro vantaggi rispetto ai Netbooks dicendo:
“Now, if you want a thin and light notebook, you don’t have to just pick a Netbook. You can pick an affordable notebook that has more functionality.”
Molte persone continuano quindi a comprare i Netbook spinte dai bassi prezzi, dal momento Economico ma anche ad esempio dall’avere un nuovo gadget ma la maggior parte delle persone è insoddisfatta. La ricetta Intel si chiama quindi CULV, far spendere all’utente 200-300 $ in più rispetto ad un netbook ma consegnare anche un prodotto in grado di svolgere egregiamente l’hd decoding oltre a disporre di maggiori funzioni. Ritorniamo però con un problema, far spendere in più per un Netbook offrendo un “CULV” equivale a dover spendere per un Notebook entry level..

Inserisci le tue informazioni alla sinistra ricordandoti anche di inserire la tua email. La tua email serve al solo inserimento commento, rimane segreta e non viene utilizzata per inviare Spam.
I commenti supportano gli Avatar, registrati su Gravatar e inserisci nel commento la stessa email con cui ti sei registrato. Puoi inserire anche il link al tuo account Twitter, in tal caso dovrai inserire il nome del tuo account nel campo Twitter.
I commenti possono subire un delay causa caching delle pagine, non inviare il commento due volte.