Esistono già periferiche anche in Italia che consentono di vedere la TV in Digitale, la TV in Analogico, connettersi a Internet, visualizzare le foto su Flickr, Picasa o registrare tali trasmissioni sul proprio Hard Disk. Si tratta di periferiche assai costose (costo medio 350€) e di nicchia, è difficile che l’utente standard si interessi a queste periferiche, ciò perchè richiedono una minima configurazione. Ma tale trend è in crescita, secondo uno studio di Ernst & Young tali periferiche potrebbero avere un boom nei prossimi anni. L’idea di poter inserire dei widget (widget, mini applicativi che svolgono una determinata funzione, vedi ad esempio i widget di Windows Vista e Windows 7) sul proprio TV sta iniziando a “stuzzicare” un pò ovunque, è un veicolo pubblicitario per il proprio Brand, apporta visitatori al proprio sito ma anche pubblicità (pubblicità e ottime revenue in campo pubblicitario sono conseguenza di un ottimo traffico nel proprio sito web o portale).
Secondo lo studio di Ernst & Young i consumatori definiscono l’idea assai “stuzzicante”, quella di mescolare i contenuti della TV con informazioni provenienti da Internet. Lo studio ipotizza addirittura un totale di 6 milioni di TV – Internet Connected entro il 2013, si tratterebbe di una vera rivoluzione, nel modo di intendere la TV che passerebbe da fonte di intrattenimento e informazione anche a fonte di consultazione, ciò perchè le informazioni non verrebbero più ricevute da un PC connesso a Internet (vedi il tempo, situazione autostrade o radio in streaming), basterebbe un normale TV.
La fase odierna sarebbe quella di transizione, periferiche esterne che consentono la connessione a Internet, visualizzare la TV in digitale ma anche quella in analogico ed infine registrare la TV diventerebbero obsolete. Non sarebbe più obbligatoria una periferica esterna bensi’ il solo TV. L’alternativa rimane tuttavia un Media Center che è la soluzione offerta da Microsoft, funzionalità di PC ma anche di intrattenimento domestico ma tale soluzione è stranamente assente dallo studio di Ernst & Young poichè funziona, unico requisito è un processore discreto se intendiamo visualizzare dei reali filmati HD
Si tratta comunque di uno studio poichè i Widget sono per definizione limitati, l’utente è interessato invece ad una soluzione all in one facile, semplice da utilizzare e che richieda una configurazione minima, accessibile e immediata. Ulteriore aspetto da prendere in considerazione affinchè tali TV si rivelino un successo è che tali soluzioni offerte siano uniformi e non soluzioni proprietarie (leggi: Ogni TV ha dei widget prelevabili dal proprio sito web) altrimenti il flop è inevitabile.
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