Firefox 3.5 in declino ? Non ancora, i numeri parlano da soli e se andiamo a controllare i dati di qualsiasi web analytics online possiamo star certi che lo share di Firefox è ottimo. Il problema è un altro, Firefox 3.5 non ha più lo stesso appeal di una volta, a dirlo è Mossberg basandosi su dati oggettivi.
Le critiche a Firefox vengono rivolte sulla velocità, Firefox 3.5 rimane un ottimo browser ma la concorrenza è questa volta agguerrita. Se anni fa Firefox si poteva vantare di essere il browser più veloce, ora tale primato spetta secondo Mossberg a Safari. Forse anche Mossberg si sbaglia, ha omesso un nome illustre ed è Opera. Opera è l’unico Browser a performare ottimamente dove gli altri non riescono, sui sitemi operativi datati. Opera dimostra inoltre tempi di caricamento delle pagine paragonabili se non superiori a Safari. Mossberg ricorda infine che Mozilla non pubblicizza più Firefox come il Browser più veloce, conscia forse di realizzare ancora un buon prodotto ma anche che la concorrenza si è allineata.
Mossberg dice che Firefox 3.5 rincorre la concorrenza. Tutti si ricorderanno sicuramente quando Safari e Internet Explorer annunciavano il Private Browsing, una caratteristica che è stata inserita anche in Firefox 3.5 ma non è stata inclusa per prima. Stessa cosa quando parliamo della possibilità di far uscire un Tab dalla finestra di navigazione di Firefox trasformandolo in una nuova istanza del Browser, è una caratteristica prima presentata da Chrome dopodichè è stata inserita in Firefox. Novità di primo piano di Firefox 3.5 ? Sicuramente il rendering engine ma, escludendo la “geolocalizzazione”, sembra che di novità non ci siano tante.
Ma Mossberg dimentica nell’intero articolo Opera, tale omissione è strana poichè, sebbene non goda dello stesso share di Firefox è e rimane un competitor a Internet Explorer di primo piano. Opera per chi non lo sapesse è stato il Browser da cui sono state riprese più caratteristiche che troviamo al giorno d’oggi in Firefox sottoforma di plugins, in Internet Explorer, Safari e anche Chrome.
Ulteriore omissione di Mossberg è il citare i test da lui effettuati. Ed è qui che il lettore attento scoprirà il perchè. I test con cui vengono analizzate le performance dei Browser sono ancora oggi troppo “limitati” (è un opinione di diversi esperti del settore, non solo della Microsoft). Ottimi i vari test che troviamo online per verificare la sicurezza dei nostri Browser ma quando ci troviamo a dover scegliere un Browser non analizzeremo le sole performance, importante è il consumo di CPU e di Ram in un contesto multi tab e per una navigazione consecutiva di diverse ore. Ed è qui che è da porsi un quesito, PC Desktop con CPU Limitate come il Revo 3600 performano ottimamente con Opera in un contesto multi tab ma, con Firefox e gli altri competitor il consumo di CPU e Ram è alto.
Forse la risposta è che in questa competizione agguerrita i vari Firefox, Safari, Internet Explorer e Chrome stanno aggiungendo features su features dimenticandosi che l’utente finale è interessato a dei Browser che siano “snelli”, consumino poca CPU e possano venir installati anche su PC non all’ “ultimo grido”..
Per maggiori info: In Browser Wars, the New Firefox Loses Some Edge
