Dopo la “valanga” di ricerche che cercano di dimostrare (senza successo) i danni della Pirateria all’Industria Discografica arrivano quest’oggi i report che cercano di dimostrare anche i danni causati dai Social Network all’economia. Myjobgroup.co.uk, network di siti web la cui mission è favorire l’occupazione, ha pubblicato un report in cui afferma che il danno economico del tempo passato su Facebook è di circa 22 miliardi di Dollari.
Myjobgroup.co.uk ha intervistato 1000 lavoratori Inglesi scoprendo che il 6% spende giornalmente 1 ora nella navigazione dei Social Network. Trattandosi di uno studio di settore realizzato da un Network simile a quello di Manpower, Adecco oppure i vari Man At Work (e chi più ne ha più ne metta) che è specializzato nel Lavoro ma non nella Statistica i risultati soprendono. La sorpresa non è tanto l’oggetto che conduce l’indagine quanto invece i risultati, in netta controtendenza rispetto a identici studi di settore condotti nel 2010. L’impressione (il condizionale è d’obbligo) è che il Report di Myjobgroup.co.uk altro non sia che una Press Release, un nuovo articolo che cerca di promuovere l’attività di Myjobgroup.co.uk.
La Press Release di Myjobgroup.co.uk dice che il tempo passato a “girovagare” su Facebook e Twitter potrebbe costare oltre 14 miliardi di Sterline. Ulteriori affermazioni di Myjobgroup sono che il 55% dei lavoratori Britannici accede dal lavoro ai Social Network e che un terzo spende oltre 30 minuti su Facebook, Twitter e MySpace. Come se tutto ciò non bastasse, vengono citati in causa anche servizi di Photo Sharing come Flickr che servono per l’hosting e condivisione delle foto online.
La “ricerca” omette informazioni utili per comprendere “il tipo di lavoratore” che si collega ai Social Network durante le ore di lavoro. Esistono studi su studi pronti a dire l’esatto opposto. I Social Network potrebbero aiutare le persone, ancor più i lavoratori in cerca di input impiegati nei reparti creativi.
Forse i Social Network sono una perdita di tempo ma, prima di dire che costituiscono un danno all’economia è doveroso fornire una maggiore quantità di dati, il rischio altrimenti è “che non ci creda nessuno”..
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Rodolfo Bava
Non è affatto vero! Pubblico articoli su vari giornali on line. Leggo articoli. Mando e – mail e riesco ad ottenere risultati.Quando volevano eliminare le province, ho inviato al Governo, ai Ministri, agli Uffici stampa la seguente e mail:
“Consegnerete il prossimo Governo alle Opposizioni perchè gli elettori delle province eliminate non voteranno più centro destra” Avrei fatto lo stesso se al Governo ci fosse stato il centro sinistra. Quindi, risultati attraverso questo potente mezzo!