logo appleIPad è stato comunicato ieri dalla Apple, è il nuovo Tablet con una “veste futurista”, touchscreen e un sistema operativo “simil iphone”. Apple ha già contattato gli editori, per negoziare il prezzo di vendita degli ebook.

Tempi magri per Scribd, Amazon ma anche Google Libri, qualora “la fisolosofia Ipad” fosse vincente i primi a perdere sono sicuramente Google, Amazon ma anche Scribd. Ricordiamo a tutti che Scribd è lo YouTube dei libri, ti colleghi ed effettui il download o upload di documenti personali ma anche ebook o documenti informativi. Scribd ha anche una sezione per lo shopping degli Ebook. La filosofia di Google Libri è diversa, monetizzazione dei libri tramite pubblicità contestuale ma anche accordi con le principali librerie. Troviamo anche Amazon che offre libri digitali, dedicati anche a Kindle, il proprio lettore portable.

I fatti

Siamo a conoscenza che Apple ha negoziato con molti  publishers (quasi 11 ore di negoziazioni) un nuovo modello di business correlato all’Ipad. Il nuovo multimedia tablet device della Apple dovrebbe favorire la vendita di libri digitali rispettivamente a  12.99$, 14.99$ oppure 9.99$. Apple riceverà il 30% delle vendite dei libri, agli autori ed editori rimane il 70%. La vision di Apple è “semplice”, generare un “mercato auto alimentato”, cosi’ come avviene sulla piattaforma iTunes che è tuttoggi in guadagno (enormi guadagni)

Altri Media

Apple sta spingendo sull’acceleratore anche con network televisivi, magazines e videogame makers affinchè scelgano il proprio Ipad. La soluzione per le TV sembra una formula ad iscrizione (paghi un fisso mensile e guadagni l’accesso a determinati canali on air). Anche News Corp è in trattative, per inserire previo abbonamento i propri quotidiani all’interno dell’Ipad. Circolano in rete anche indiscrezioni su McGraw-Hill, presto potremo assistere anche ad ebook progettati o venduti esclusivamente per l’Ipad.

La scelta

E’ Difficile analizzare un prodotto cosi’ nuovo come l’Ipad ma il presentimento è quello che Apple voglia limitare la lettura dei Libri sulla propria piattaforma, non consentendo eventuali “spostamenti” dei libri nei PC (chiunque dispone al giorno d’oggi di un PC). Un Editore riceverebbe maggiori compensi per la vendita dei propri libri su Ipad ma è lecito attendere entro breve la risposta di Amazon, che potrebbe riformulare i compensi per gli editori allineandosi a quanto promette Apple.

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