Per anni, Google è sembrato un gigante terrificante: enorme, potente e inattaccabile. La settimana scorsa abbiamo avuto un assaggio di ciò che spaventa sul serio Mountain View, è il Social Web.
Il lancio di Google Buzz e l’acquisto di Aardvark ci mostrano che uno delle più grandi paure di Google sono le reti Sociali. Chiunque abbia familiarità con questa nuova generazione di start-up (chiunque ha provato almeno una volta Facebook & Co) sa che le attività sociali sono un enorme potenziale, non ancora sufficientemente sfruttato. Anche Google è a conoscenza di tale potenziale e, nonostante tutti gli sforzi, questo è un settore in cui Google cerca d’entrare.
Il lancio di Google Buzz è la conferma di una mancata capitalizzazione di Google del Social Web. Google ha già un Social Network, è Orkut ma, difficilmente ne avrete sentito parlare poichè è famoso quanto Facebook nell’America Latina ma è pressochè inutilizzato nel resto del mondo. La questione cruciale è Orkut ma anche capire come mai Google non sia riuscita a ripetere l’esperimento Orkut, allargandolo anche in Europa e negli Stati Uniti dove è il “motore di ricerca di unta”.
La verità è che Google ha tentato più volte l’ingresso nel settore dei Social Network con esiti incerti, investendo ma anche”demolendo” i suoi acquisti, gli stessi acquisti che ora spopolano nel Social Web. Google si trovava a che fare Jaiku, un potenziale competitor di Twitter, nulla da fare, dopo il passaggio di “casa” non si è più sentito parlare di Jaiku. Che dire inoltre dei vari tentativi di competere con Facebook tramite Google Friends Connect ? Google Friend Connect è un ottimo tool di Google ma lascia ancor oggi poco spazio alla configurazione, Google non fornisce neppure un rapido sistema di implementazione all’interno di siti web, tramite Plugins ad hoc.
Anche quando le proprietà di Google si sono rivelate di successo (vedi Blogger), l’impressione è che abbiano guardato troppo la monetizzazione, soffocando, in parte, l’apporto tecnologico (evitando di sviluppare o creare novità). Forse il problema di Google è non avere capito ancor oggi il Social Web, solo Google può rispondere però a tale domanda.
E Google Buzz ? Riparliamo di Google Buzz poichè, dopo l’avvio a dir poco insoddisfacente, sono sempre più le persone ad associare Google al “Borg del Web” (la Microsoft del Web). Google ha tanto potenziale, può dare tanto ma vi è anche una marea di opportunità mancate all’interno di Googleplex. L’ansietà di Google d’entrare nel Social Web può trasformare Google in ciò che odia di più, Microsoft.
E sebbene Google abbia fatto tanto, sembra esssere caduta in una spirale, identica a quella della Microsoft. Google ha già eliminato diversi competitors entrando nel loro market, imitando i loro prodotti.
Forse si tratta di un ottima News, Google non è invincibile e non si trova più a proprio agio. Dire però che sia giunta la fine di Google è quanto di più inopportuno possa esistere, è come affermare che Internet Explorer verrà sorpassato domani da Mozilla Firefox..
