Più di qualcuno odia il processo di watermarking, lo reputa inutile oppure lo associa come a qualcosa di fastidioso. E’ vero, il watermarking è qualcosa di fastidioso ma l’utente che effettua tale affermazioni non si sarà mai scontrato con delle spese che vanno oltre ad un normale piano di shared hosting. Il watermarking è utile, specie se il nostro sito non fa uso di servizi di image hosting per l’archiviazione delle immagini preferendo offrire ai propri lettori una miglior user experience archiviando le immagini in locale. Archiviare le immagini in locale significa far diminuire il tempo di attesa per il refresh delle pagine (non carichiamo le immagini da terze parti) ma anche dar inizio a bot che scandaglieranno i nostri contenuti indicizzandoli su internet. Entro breve più di qualcuno potrebbe dar inizio alla pratica dell’hotlinking e cominciare a linkare dal proprio sito immagini che sono in hosting presso il nostro sito. La diretta conseguenza di tutto ciò è un consumo più o meno grande di banda (la banda costa, non viene offerta gratuitamente n.d.r) senza alcun riscontro in termini di visibilità.
Praticare il watermarking diventa quindi un deterrente a chi volesse effettuare l’hotlinking delle immagini ma anche un operazione di branding che potrebbe rivelarsi un azzeccata “operazione pubblicitaria”. Giunti a questo punto ed entrando nel settore della creazione batch di watermarks dovremo suddividere gli strumenti per l’inserimento di watermarks in due categorie, web based oppure per il proprio desktop Windows. Molti di quest’ultimi sono disponibili gratuitamente su Internet o sono già stati recensiti su www.italiasw.com (basta effettuare una ricerca con watermarks, applicare logo, etc..). Chi invece non avesse requisiti “medio alti” e intendesse pubblicare sporadicamente delle immagini potrebbe prendere in considerazione il servizio offerto da watermark.sw, un online watermark tool che ci aiuterà nell’inserimento del nostro logo nelle immagini.
watermark.sw rientra nella categoria di servizi “entry level” dal momento che offre la creazione di un watermark alla volta. L’utente che vuole utilizzare questo servizio online deve uploadare una immagine jpg, jpeg, png, gif, o bmp che non superi loa dimensione di 1.5 MB. Concluso l’upload decideremo se andare ad inserire un logo, una scritta, il livello di opacità, colore e dimensione del watermark ed infine anche il carattere, sempre che avessimo deciso un “watermark testuale”.
Watermark.ws è da provare, il diretto competitor è “Pikmarkr”
Links: http://www.watermark.ws/
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