Hulu, la joint (online) venture tra NBC, Fox e ABC che offre Trasmissioni TV e Film in Streaming risponde a bassa voce a YouTube. Hulu inizia da oggi anche il streaming di video musicali.
Se è vero che i prossimi anni termini come Cloud Computing e Web Apps saranno “il pane quotidiano”, è altrettanto vero che Editoria (ebook) e Televisione (vedi la svolta della Rai Online) hanno già oppure stanno facendo il gran passo. In Italia il trend è strano, cercano di rivendere online contenutigià trasmessi in Televisione, tramite licenze a dir poco restrittive. Un esempio. Qualcuno vorrebbe vedere “IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON” ? E’ disponibile su Rivideo (MediaSet) alla modica cifra di 5€ e potremo vederlo al massimo per 48 ore. Ancor peggio per le fiction, chi avesse voglia di guardarsi una puntata dovrebbe “sborsare” 2€.. Di certo non stiamo obbligati all’acquisto, era solo un esempio..
All’estero la situazione è completamente differente, HULU è una startup nata come joint (online) venture tra NBC, Fox e ABC che offre Trasmissioni TV e Film in Streaming. La “ricetta” è semplice, Film e Telefim in Streaming gratuitamente, “conditi”da stacchi pubblicitari e “infarciti” da geolocalizzazione, dimenticatevi quindi di utilizzare Hulu a meno che non abbiate un IP Usa oppure abbiate una VPN con IP Usa.

Quest’oggi Hulu accoglie Norah Jones, è un accordo limitato con EMI, la più piccola delle principali case discografiche (le maggiori). Hulu apre un canale dedicato a Norah Jones dove gli utenti potranno vedere i suoi video, ascoltare la sua musica ma anche riprese dei concerti. La motivazione è semplice, la Jones ha un nuovo album “The Fall” ed è da promuovere.. Il piano è quindi quello di aggiungere pian piano ulteriori artisti EMI ma anche nuovo materiale promozionale riguardante Norah Jones. Si tratta di ciò che attendevano gli utenti, video musicali in alta qualità e concerti, una timida risposta a ciò che offre YouTube ma anche il nuovo Vevo, un progetto ancora non aperto al pubblico (in fase embrionale ?). Anche MySpace ha una collezione video di gran lunga superiore a quella di Hulu..
Cosa sta succedendo ?
Murdoch progetta da tempo contenuti Premium per Hulu ma, altri “partner” e lo stesso Murdoch si sono lamentati dell’incapacità di fornire sufficienti revenue. Il primo pensiero è che Hulu si sia “indebolita” ai proprietari, concedendo di diventare maggiormente generalista (portando di conseguenza maggiori revenue) ed inizi il declino. La seconda ipotesi al vaglio degli “addetti ai lavori” è che stiamo assistendo ad una reale fase di transizione, ad un Hulu che offrirà eventuali Piani Free e Premium.
Staremo a vedere, Andy Forssell, vice presidente di Hulu per i contenuti e distribuzione ha detto “In the end, we thought the best starting point that fit with our mission, and with what our users expect, is a good mix of content, some music videos, long-form content and interviews, everything we can get for an immersive experience around certain artists”.
Forse è una (timida) risposta al dilagare dei video musicali su YouTube oppure si tratta solo del declino. Di certo la strada per vedere Hulu anche in Italia è ancora lunga..
