Nulla da fare. Google che ha il maggior share nelle ricerche ma anche Bing e Yahoo che vorrebbero spodestare “Google dal trono delle search” vengono rimandati a Settembre. Duo nuovi post di Zscaler mettono in cattiva luce i principali Big delle ricerche, poco attenti al BlackHat Seo ma anche poco attenti quando si tratta d’analizzare la pubblicità online, è il caso di Bing.

Zscaler boccia Google nelle search dicendo che è facile trovare dal 15 al 20% di malicious links sui risultati delle ricerche popolari (Google Trends). Zscaler afferma anche che, qualora Google non migliori le azioni di prevenzione da BlackHat SEO, è facile vedere un aumento di tali percentuali nel lungo periodo. Il problema sollevato da ZScaler è che una ricerca popolare, ad esempio“tri energy” ha il 90% di links che conducono a siti fake che tentano d’infettare gli utenti procedendo (cercando) all’installazione di malware. Zscaler afferma che le stesse Search su Bing e Yahoo conducono ad un minor numero di risultati con malware, certe ricerche non conducono affatto a malware ma si affretta a dire di non sapere se tale assenza è dovuta alla bontà del search engine Bing oppure alla lentezza rispetto Google nel raccogliere nuovi links.

Nel breve esperimento di ZScaler si segnala però anche una certa velocità di Google nell’identificazione di siti contenenti malware, dopo 8 ore le stesse search che conducevano a malware senza alcun avvertimento visualizzavano (87 risultati) un messaggio dicendo “Il sito potrebbe danneggiare il tuo PC”. La domanda è ovvia, se il sito contiene materiale dannoso per un potenziale visitatore, perchè continuare ad averlo nei risultati delle ricerche ? Una ricerca su un termine popolare, “epic google” aveva lo stesso problema, un 50% di risultati affetti da malware, anche in tal caso venivano visualizzati messaggi di avvertimento ma i risultati non venivano rimossi affatto da Google.
Screenshot - Google Warning
Se Google continua ad “ospitare links a siti che conducono a malware”, Bing e Yahoo sono i peggiori nella pubblicità. Zscaler informa sull’esistenza di molta pubblicità ospitata su Bing e Yahoo che conduce a malware. Il test di Zscaler era sulla ricerca “Advertising” in Bing. Ebbene, il secondo risultato sponsorizzato conduceva a malware e, qualora l’utente andava a cliccarci sopra, poteva venire infettato poichè il codice sorgente della pagina aveva un malicious script.

Screenshot - Bing - Ads - Sorgente Pagina Malware

Si tratta di un problema reale a cui si vorrebbe avere risposta. Google ha visualizzato per ore risultati aventi come destinazioni malware ma è stato anche veloce in una seconda analisi ad identificarle le destinazioni come pericolose. Riservano invece “una tirata d’orecchie” a Bing poichè non è accettabile che della pubblicità porti a siti aventi al proprio interno del malware. Il consiglio è semplice, analizzare le pagine di destinazione quando si tratta di pubblicità online, solo cosi’ si può garantire una parziale sicurezza per l’utente, rimane dopo da vedere il software offerto per il download.

Anche i risultati Italiani conducono talvolta a malware o software non proprio “Ok”, provate ad effettuare una ricerca avente come oggetto WinZix ma anche a visualizzare i commenti a WinZix nei risultati delle ricerche…

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