logo pcJohn Herlihy, il direttore delle vendite online di Google, ha espresso la sua opinione durante la conferenza Digital Landscape dicendo che Google è maggiormente orientata sulle periferiche mobili e diventeranno più importanti dei PC entro 3 anni.

Assistiamo quest’oggi a nuove dichiarazioni che vanno controcorrente. John Herlihy, direttore delle vendite online di Google ha affermato che, parlando di ricerche online, i PC saranno irrilevanti entro 3 anni. Possiamo credergli ? Google è stata di certo un azienda innovativa, osava anni fa in un territorio inesplorato, grazie a ciò ma anche ad accordi e capacità dei suoi dipendenti, è arrivata ad ottenere il primato nelle ricerche online (non solo). Google è e rimane però un azienda degli anni 90, non è riuscita ancor oggi ad aggiornarsi, “combattere” contro lo strapotere di Facebook e Twitter (Google Buzz è ancor oggi una timida reazione a Twitter mentre Google Friend Connect è un buon ma mal esperimento di contrapposizione a Facebook Connect) sebbene abbia “abbracciato” la strada della diversificazione.

Le predizioni di Said Herlihy sono: “In three years time, desktops will be irrelevant. In Japan, most research is done today on smart phones, not PCs”. Il problema di Said Herlihy è che ancor oggi una persona che vuole fare grafica deve disporre di un PC, chi fa Web Design deve disporre di un PC ma anche chi fa Photo Editing deve disporre di un PC. L’elenco potrebbe continuare per pagine, ci limitiamo a precisare che anche gli End Users (utenti casalinghi) che vogliono masterizzare dei film o musica, fare editing con le foto delle vacanze oppure limitarsi a navigare o inviare Fax, devono farlo ancor oggi con un PC (oppure con un Fax vero e proprio). La diretta conseguenza di tutto quest’uso del PC è che non verrà usato di meno anzi, che il PC diventi la postazione multimediale, l’HUB di intrattenimento della casa.

Avete mai sentito parlare di Media Center, TV Online e PC ? Microsoft è stata innovativa, Windows XP Media Center era un esperimento, Windows Vista Media Center era già innovativo e Windows 7 porta con se anni di sviluppo nel settore Media Center, che culminano in un ottimo prodotto. Windows 7 non è un solo PC ma anche un Media Center, collegando una scheda apposita (Tv Tuner) il cui costo medio va da 40 a 80€ (note, esistono più tuner, per la sola tv digitale ma anche per la tv satellitare oppure soluzioni all in one). A fronte di tutto ciò e difficile credere a ciò che sta dicendo Google, la nostra piccola opinione è che nei prossimi anni vi sarà un aumento del consumo di PC, a discapito delle TV tradizionali.

Inevitabile la retorica del CEO Google Eric Schmidt, dice che il gigante della ricerca ha come goal il mobile, non il desktop e che gli sviluppatori devono iniziare a concentrarsi sul mobile. E’ vero, senza sviluppatori non vi è un reale mercato del mobile, è altresi’ vero che un mobile senza strumenti di produttività, gli stessi disponibli sul PC sono un esperienza utente a metà. Cosa faranno gli utenti mobili, che hanno basse prestazioni e non possono avviare applicativi cpu intensivi, avvieranno applicativi online che sono superiori forse (image editing) solo ad un Paint.net ?

Google sta puntando sul mobile poichè è attiva nel mobile con il proprio sistema operativo. Google spera anche che il mobile sia sinonimo di maggior uso delle Web Apps. Il problema è che le web app sono interessanti per la produttività ma quando vengono estrapolate da tale contesto e vogliono sfidare gli applicativi desktop falliscono e miseramente. Abbiamo assistito dopo l’apertura di Italia SW (2005-2006) a tante Web Apps, tanta sperimentazione ma ancor oggi nessuna vera soluzione che possa sostituire tutti gli applicativi desktop con le web apps. A dire il vero possiamo già sostituire qualche applicativo desktop con le web app ma si tratta di programmi che non richiedono affatto esagerate capacità di calcolo, sono strumenti di collaborazione online, todolist, gestori di note, calendari, reminder, chat, image editing di base oppure strumenti per la conversione dati. L’elenco è questo. Dispiace rispondere a John Helihy e Eric Schmidt che non sarà un iPad, Google Chrome OS, neppure Nexus One a rivoluzionare il settore PC, ancora per anni…

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