Bing è stazionario. Sebbene qualcuno parli di un motore di ricerca in crescita, è preferibile cambiare il termine scegliendo la parola “stagnazione”. Se i dati forniti da comScore valgono ancora qualcosa, consegnano un BING che ha performato bene nei mesi di Gennaio e Febbraio (USA), che “arranca” in Europa e non riesce ancor oggi a sfruttare la Partnership con Yahoo. Forse è troppo presto per parlare di Stagnazione ma un dato è certo, BING non guadagna poichè in un accordo commerciale, quando una delle due parti perde e l’altra guadagna il marketshare perso dal partner, nessuno ne esce vincitore (comScore di Febbraio decreta Bing su e Yahoo giù).
Ulteriore novità di quest’oggi è che uno dei principali referrer (referrer = chi porta traffico, quindi visitatori) di BING è Google. Google non è un “opera di beneficenza”, tantomeno un organizzazione no profit motivo per cui il traffico che consegna a BING non è gratuito, viene pagato, forse “a peso d’oro”. L’ultima news di Hitwise viene fornita via TwitPic (image hosting per Twitter) ed il quadro è chiaro, un 4.05% del traffico di BING porta il “marchio Google”.
Bing non è l’unico motore di ricerca che si “dedica all’advertising su altri motori di ricerca, troviamo Google che sta pubblicizzando il proprio Web Browser Chrome su BING ma anche la pubblicità di Chrome sui risultati delle ricerche di Yahoo. Insomma, la tattica del “scambio traffico” vale su Yahoo, Google e BING e, non è detto che siano gli unici.
MSN è e rimane il principale referrer di BING, nessuna novità invece per Facebook che compare al secondo posto poichè BING è il motore di ricerca di Facebook. Il terzo posto di Windows Live Mail è spiegabile vista la popolarità del servizio ma Yahoo, perchè la 5° posizione ? La risposta è semplice. Yahoo e BING hanno concluso una partnership sulle Ricerche Online ma, fino a qualche settimana fa, tale accordo non era entrato “nel vivo” poichè attendevano il nulla osta dall’Unione Europea ma anche USA.
BING è in un chiaro momento di stagnazione, analoga considerazione per Google il cui share è rimasto invariato negli USA (nessun confronto con l’Europa dove è il GOLIA da battere). Attendiamo qualche novità nei prossimi mesi poichè una massiccia campagna pubblicitaria su Google ma anche le proprietà Yahoo dovrebbe fruttare a BING qualche punto di marketshare, almeno nel lungo termine..
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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