Stiamo parlando dal 2006 di Web Apps. Sono passati 4 anni, iniziamo a vedere cambiamenti in meglio ma il tempo del sorpasso non è ancora giunto, gli applicativi rimangono, i PC continuano a esistere e il tempo del sorpasso delle Web Apps sugli applicativi del PC è da rimandarsi ancora una volta all’anno successivo. Forse è in arrivo una rivoluzione, si chiama Chrome OS ed è il sistema operativo Google ma la data in cui sarà disponibile è la fine dell’anno, impossibile sbilanciarci prima di una release pubblica.

Forrester Research ha pubblicato un nuovo Post in cui conferma quello che sarà il successo di vendite di Office 2010, la Suite Microsoft che ricordiamo non è più solamente offline ma anche online all’indirizzo http://office.live.com/?docsf=1 (leggi: Office Web Apps è su SkyDrive). Office Web Apps è la chiara risposta a Google che si è avventurata da un paio di anni nel settore della produttività con Google Docs ma anche il proprio Google Apps il cui target è il settore Business. Il problema maggiore è che Office Web Apps (ottimo) e Google Docs offrono solo che un Subset di opzioni di Microsoft Office, non rimane che continuare a utilizzare software come Microsoft Office o soluzioni alternative come OpenOffice per disporre di strumenti che sono ancor oggi indispensabili, molte funzioni (la maggior parte) non trovano spazio nelle versioni online.

E’ vero ciò che dice Forrester, che il mercato del software, i package disponibili nei negozi non è più quello di una volta. La risposta si chiama come sempre Internet. Il mercato si trasferisce online poichè accanto ad una riduzione delle vendite nei negozi, si registra un incremento delle stesse nei negozi online. Osiamo sbilanciarci, quest’oggi le vendite software sono per la maggiore online ma esistono sempre delle eccezioni, il settore della Sicurezza, Utility e il settore della Produttività, trainato da decenni dal “Campione di Incassi” Microsoft Office.

Only a few packaged software categories still exist:  Games. Utilities and security software.  And Microsoft Office – which constitutes a category unto itself. Some 67% of U.S. online consumers regularly use Office at home, according to Forrester’s Consumer Technographics PC and Gaming survey. Office is the most ubiquitous – and therefore successful – consumer client program aside from Windows OS.

Forrester dice quelli che sono a parer suo i punti di forza di Office 2010, sono la collaborazione, connessione Social ma anche “l’agganciamento” a Office Web Apps. Forrester definisce uno sbaglio definire Office Web Apps come un’alternativa a Office 2010. Lasciamo che siano gli stessi utenti a decidere se Office Web Apps sia un’alternativa, la nostra opinione  è che si tratti di un prodotto utile qualora l’utente non abbia “alte esigenze nel word processing”, il rischio altrimenti è comprare Office 2010 e constatare che vengono utilizzate ottimisticamente il 50% di funzionalità (ciò che accade anche con i competitors).

Forrester offre anche qualche considerazione, il perchè Google Docs (Ex Writely) non abbia ancora riscosso un vero e proprio successo di utenti:

The browser-based experience remains limited. Whatever advances have happened in programming, the fact remains that browser-based programs offer a more limited experience than client software, as of today.
Consumers have a deep, longstanding relationship with Office. Consumers have years’ worth of digital assets designed in, and still most suited to, Office.
Local computing power plentiful and cheap. Unlike enterprises, consumers aren’t thinking “how can I move to ‘the cloud’?”  Instead, they will leverage what’s most convenient. All that computing power in their existing PCs still sits ready to use.

Insomma, ancora un anno all’insegna di Office della Microsoft con Google che rincorre nel settore Produttività e Word Processing.

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