Screenshot - File SharingFimi presenta il prossimo 29 settembre, insieme alla provincia di Milano e in collaborazione con Childnet, la guida “Guide Musica, Film, Tv e Internet – La guida per genitori e insegnanti”. E’ un’iniziativa lodevole, per promuovere l’uso consapevole di Internet e dei contenuti digitali nel mondo dei giovani, spiegando loro le tante opportunità che oggi ci sono per scaricare musica e altri contenuti digitali in maniera legale e protetta, senza incorrere in rischi e violazioni delle normative sul diritto d’autore. L’incontro di FIMI si svolgerà presso il Centro Congressi della Provincia di Milano e parteciperanno diverse persone come Francesco Renga, Annalisa Scarrone e Pierdavide Carone. Segnaliamo anche la presenza degli Assessori all’Istruzione, Moda e Eventi e Sport e tempo libero della Provincia di Milano.

Le persone con scarsa conoscenza in materia di file sharing, che avranno modo di leggere la guida, potrebbero apprendere informazioni errate. Riportiamo per dovere di cronaca quelli che sembrano essere degli sbagli.

  • Teoricamente i servizi di file sharing potrebbero essere utilizzati anche in maniera legale ma, in pratica, la quasi totalità del materiale condiviso non è autorizzato . La guida è chiara, dice che la maggior parte dei contenuti sui portali di file sharing sono completamente illegali. Tali affermazioni sono prive di fondamento dal momento che gli stessi portali di file sharing sono impegnati nella lotta alla pirateria e hanno un DMCA Agent.
  • “Generalmente i file disponibili per il download dai blog non sono autorizzati”. E’ una dichiarazione fuorviante. Esistono centinaia di blog specializzati in musica underground che offrono musica per il download rispettando il Copyright. Gli stessi artisti forniscono, talvolta, musica con licenza Creative Commons. La dichiarazione della guida è fuorviante e una persona potrebbe trarre conclusioni sbagliate dopo aver visitato un sito come GratisVibes che offre, legalmente, Musica coperta da Licenza Creative Commons.
  • “Esiste l’anonimato in caso di utilizzo del P2P?” - La guida risponde NO, noi rispondiamo con un SI. La persona che scarica via P2p può raggiungere l’anonimato utilizzando servizi VPN, servizi legali che offrono, dietro pagamento, la modifica dell’indirizzo IP e la garanzia che i dati non vengano intercettati o utilizzati da utenti non autorizzati. Inoltre queste reti utilizzano sistemi di crittografia.
  • “I programmi di file sharing illegale e i siti internet dai quali si scarica illegalmente comportano grandi rischi per il vostro computer” – La guida non ha mai utilizzato il termine “file sharing legale” e crea una certa confusione quando un utente, ignaro in materia di file sharing, pone domande legittime sulla legittimità di software come uTorrent o Bittorrent. I programmi di file sharing sono, per la maggior parte, legali. Non esistono programmi di file sharing illegale tranne un paio di software prodotti da aziende, come Limewire, che hanno commesso nel passato lo sbaglio di pubblicizzarli in maniera errata (per approfondimento: Limewire, CNET). uTorrent, BitTorrent o programmi come Azureus sono LEGALI.

Per approfondire : La guida (PDF)

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

Prosegui la lettura su Pausa Web !