logo facebookGoogle annunciava la scorsa settimana d’aver dato inizio all’indicizzazione degli aggiornamenti delle pagine di Facebook nei risultati delle ricerche. Includere le pagine di Facebook in Google significa aumentare il valore delle pagine di Facebook, diventano il biglietto da visita di diversi Brand.

I siti Web sono morti ? No di certo, i siti web continueranno ad esistere ma, un settore, quello delle piccole Aziende e Società, che non ha ancora una propria immagine o brand in Internet potrebbe pensarci due volte prima d’assoldare un web design studio. E’ ufficiale, le pagine di Facebook e relativi aggiornamenti sono inclusi nei risultati delle ricerche di Google e chiunque, prima di spendere, guarderà con interesse a Facebook.

L’accordo di Facebook con Google e Bing ha aumentato il valore delle pagine e relativi aggiornamenti nel Social Network che vengono promossi come biglietto da visita di diversi Brand. Dopo il tweet della scorsa settimana, in cui Google annunciava l’inclusione degli aggiornamenti di Facebook, sono in molti ad aver temuto un calo di lavoro, come dar torto visti gli oltre 400 milioni di utenti Facebook WorldWide ? (numero in costante crescita).

Ma si tratta ancora di supposizioni, il lavoro di un web design studio che è creare un sito web ma anche fornire consulenze sui CSS, JS, Photoshop sono attività che continueranno ad essere richieste. Su Facebook non siamo i reali detentori del nostro spazio Web, è Facebook a fornirci “tale privilegio” . Sul nostro sito web saremo noi a controllare ogni aspetto ma anche ad avere la garanzia che non “venga smantellato” da un giorno all’altro, continuando ad avere l’iterazione con i nostri utenti. Certo, perderemo i teorici “400 milioni di visitatori di Facebook” ma forniremo maggior privacy ai nostri lettori, potendo decidere ogni singolo aspetto del sito, su Facebook saremo “con le mani legate”.

Forse l’inclusione di Facebook nei risultati delle ricerche potrebbe dare una spinta a quello che sembra un settore statico. Sono sempre meno i Web Design studio altamente professionali, crescono invece i “wordpress wannabe” o “css web design wannabe”, persone che si presentano senza adeguata preparazione e vorrebbero vendere il proprio lavoro. L’inclusione di Facebook nei risultati delle ricerche potrebbe essere “salutare”, riducendo il numero di chi non è in grado di fornire soluzioni professionali. Stiamo facendo ancora una volta ipotesi, l’impressione sembra comunque quella corretta…

Concludiamo ricordando che Google non indicizza il solo Facebook, troviamo anche (per ora nella sola versione Internazionale di Google) MySpace (una settimana prima di Facebook), Twitter, Google Buzz, FriendFeed, Jaiku, Identi.ca, TwitArmy, Google News links, Google Blog Search links, Google News ma anche le pagine dei profili.

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