400 milioni di utenti. E’ questo il numero attraverso cui si presenta Facebook, il noto Social Network. Il prossimo passo di Facebook è un pulsante per la condivisione dei contenuti online, verrà svelato questo Giovedi’ in occasione della conferenza annuale di Facebook.
Sono riusciti a battere qualsiasi altro Social Network, anche MySpace. Stanno andando avanti con un motto chiaro, la privacy è cosa del passato. Il prossimo passo è un pulsante per la condivisione dei contenuti online.
La novità che si appresta a svelare Facebook è una vera e propria sfida, a qualsiasi servizio di Social Bookmarking come AddThis, ShareThis ma anche lo stesso Google Friend Connect che è un insieme di gadget forniti da Google per i possessori di Siti Web. Facebook si trasforma da Social Network ad un servizio “anywhere” e vi è già chi dice che la novità viene presentata con il preciso scopo di migliorare la pubblicità sulla propria piattaforma online (Facebook) in modo tale che, non appena un utente ritorna a visitare il proprio profilo o più semplicemente Facebook, “verrà accolto” da pubblicità mirata.
Google è Evil ? E Facebook ? Dire Google e Evil è qualcosa che non si addice affatto nel settore dei Social Network, è un settore in cui stanno cercando d’entrare da anni ma in cui, a quanto sembra, non sono stati ancor oggi capaci di trovare una soluzione vincente. Sono chiare le coalizioni in Rete, da una parte vi è Facebook, dall’altra troviamo Google ma anche MySpace ed altri servizi online che vogliono dare il via ad un nuovo standard per la condivisione informazioni sui siti web. La coalizione è “capitanata” da Mebo.
E in mezzo a tutta questa confusione non poteva mancare anche il noto Twitter che mira a espandere la sua presenza online attraverso il suo @anywhere, una soluzione di login su Twitter dagli altri siti web.
Sono in tanti che paragonano ciò che sta facendo Facebook a quanto fece Google ma gli anni sono passati, siamo nel 2010 e la condivisione informazioni degli utenti per finalità di marketing e pubblicitarie non è da prendere alla leggera. Assisteremo quasi sicuramente a nuovi cambi al “contratto di Facebook con gli utenti” poichè questa volta l’idea è anche di condividere i dati con i possessori dei siti web, in modo tale che venga proposto ad esempio ad un utente una lista di articoli che hanno gradito gli stessi amici che hanno visitato lo stesso sito web.
E le performance dei siti web ? Spiacenti, nuove “chiamate DNS” non sono da prendere alla leggera, ancor più nel contesto (leggi: Il tempo di caricamento delle pagine Web diventa fattore di Ranking) Google Page Speed…
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
Prosegui la lettura su Pausa Web !



