Ci stiamo oramai abituando. Facebook è il Social Network più visitato in assoluto, conosciuto anche per gli Exploit come quello di quest’oggi. Moira Burke (Facebook) afferma che, più si condivide in Facebook meglio ci si sente. Sul serio ?

L’affermazione di Moira è alquanto vaga, cita uno studio su 1200 utenti Facebook, si sono sottoposti di loro spontanea volontà. Inutile dirlo che il risultato piace, ecco perchè bisogna adattarlo alla nuova filosofia Zukerberg che dice “la privacy è cosa del passato”.

Lo studio analizza due tipologie di utenti, i consumer e i sharers. Chi vince a parer vostro ? E’ ovvio, i sharers con il risultato che “più condividi, meglio ti senti”. Facebook diventerà una sorta di terapia, per sentirsi bene ? Dovremo dire addio alla nostra privacy per poter sentirci bene ?

Macchè. Facebook ha tutte la ragioni per farci utilizzare il più possibile Facebook, dopotutto il business sono gli utenti ed i dati condivisi. Maggiore è l’uso di Facebook, maggiore è il guadagno di Facebook in termini pubblicitari a pageview.

Proprio quest’oggi è stato pubblicato un report che dice l’esatto opposto, la privacy online è  interessa ad ogni fascia d’età. Il report proviene dai ricercatori dell’Università della California, Berkeley assieme l’Università della Pennsylvania e vuole dare una risposta a quanto venga presa in considerazione la privacy online, considerando le recenti intromissioni di governi ma anche i recenti cambiamenti alla privacy di Facebook.

Inutile dirlo che il report dei ricercatori dell’Università della California, Berkeley assieme l’Università della Pennsylvania dice l’esatto opposto, le persone si sentono meglio quando hanno una maggiore privacy online e la maggior parte delle persone afferma : “quando viene pubblicato un video o foto online che li riguarda da vicino, bisogna disporre del permesso prima di procedere alla pubblicazione online”..

Screenshot - Online Privacy MattersCosa succede ?

  1. Risposta A: Il pensiero Zuckerberg “fa acqua da tutte le parti”.
  2. Risposta B: Le persone intervistate sono degli ex utenti Facebook delusi dall’andamento del Social Network.
  3. Risposta C: Si tratta di un opinione diffusa, la privacy online è ancor oggi importante.

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